Una piccola odissea alla caffeina

Stamattina mentre sono in ufficio ricevo una telefonata di mio padre che mi chiede, prima di ritornare a casa per pranzo, di passare in un qualche supermercato a prendere il caffè. Ai miei genitori piace quelle in bustine solubili della nestlè.
Lavorando a Dosso mi fermo al Bennet, molto pratico, visto che è sulla strada...cerco...cerco...della nestlè solubile ce n'era di tutte le fatte tranne quello che cercavo...e vabbè, vado all'Eurospar...non molto comodo perchè quando bisogna uscire se c'è traffico è una bella gnola...
Cerca cerca anche lì non lo trovo. anzi...ne trovo una confezione già aperta...solo quella...e mi domando...ma quando finisce un prodotto in una scansia non sarebbe d'uopo rifornire, in modo che la scansia non sia vuota?
Vado alla coop...cerca cerca anche lì non lo trovo...mi allontano dalla scansia e trovo il famigerato caffè nella mensola esterna alla scansia...in testa alla scansia per meglio intenderci...ma dico...il cartello bello grande dice che i caffè sono lungo la scansia (dove ci sono tutti gli altri prodotti della nestlè...come si fa a mettere le robe un po' lì un po' qua?
Morale...ma di tutti 'sti supermercatetti come dice mia mamma, dove ognuno ha un po' (co) di tutto, non sarebbe meglio che ce ne fosse uno veramente con tutta la roba?

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