TREVISO CREATIVITY WEEK 2020, 50 MILA EURO DI BENEFIT PER LE MIGLIORI STARTUP D'ITALIA



 
 

TREVISO CREATIVITY WEEK 2020, 50 MILA EURO DI BENEFIT PER LE MIGLIORI STARTUP D'ITALIA


Innovation Future School svela la quarta edizione della Treviso Creativity Week (2-8 novembre 2020) e lancia il "Premio Creativity Startup". Il founder Gianpaolo Pezzato: "Cerchiamo creativi da tutta Italia con idee innovative per lo sviluppo sostenibile, oltre che per i settori fashion, food e furniture, social innovation, mobilità, turismo e cultura". Partecipazione gratuita


La pausa forzata a causa del Covid-19 non ha spento gli animi più creativi, anzi, li ha stimolati a trovare nuove soluzioni e idee per uscire da questa impasse mondiale più forti e innovativi che mai. Ne è un esempio concreto la trevigiana Innovation Future School, l'associazione promotrice della Treviso Creativity Week, che per la sua quarta edizione in programma dal 2 al 8 novembre, lancia il nuovo bando nazionale "Premio Creativity Startup 2020". "Dopo il grande successo della scorsa edizione e grazie al sostegno di più di 40 realtà tra imprese ed istituzioni – racconta Il presidente Gianpaolo Pezzato - siamo pronti a rilanciare la TCW con benefit ancora più alti per un valore complessivo di 50 mila euro. Quest'anno cerchiamo anche idee di nuovi prodotti e di soluzioni innovative che possano apportare un valore aggiunto in termini di sviluppo sostenibile".

Possono concorrere al "Premio Creativity Startup 2020" progetti di impresa o startup di recente costituzione da tutta Italia. Le categorie di maggior interesse per la giuria sono fashion, food e furniture ovvero le tre "f" del Made in Italy, social innovation, mobilità, turismo e cultura. Tra i numerosi premi in palio ci sono percorsi di design e brand identity, l'utilizzo gratuito della piattaforma Storeden per l'avvio dell'ecommerce o del sito web, la partecipazione gratuita a dei workshop formativi della Creativity Academy, free desk presso uno dei coworking partner e percorsi di consulenza finalizzati alla strutturazione di un financial plan e dell'investor deck. "Arrivano anche da Roma in cerca di nuovi talenti e creativi - conclude Pezzato - Il primo premio infatti quest'anno sarà un percorso di accelerazione e pitch day nella sede di Roma di Starting Finance Deal, società romana di investimenti e consulenza in startup. Una grande opportunità di crescita per una startup emergente". Aldilà del vincitore, tutte le 10 startup selezionate per la finalissima del 6 novembre a Treviso avranno a disposizione un desk riservato nell'Area Expo in cui potranno presentarsi ai partner e agli investitori invitati, oltre alla visibilità su tutti i canali digitali della TCW2020.

Per partecipare al premio Creativity Startup 2020: https://trevisocreativityweek.it/partecipa/. Il termine delle iscrizioni è venerdì 26 settembre 2020 alle ore 24.00.

L'anno scorso a conquistare il podio della migliore Startup è stata Gamindo con un'idea originale che permette alle persone di donare, senza spendere, giocando ai videogiochi; grazie anche a questa vittoria i due giovani startupper hanno stretto nuove e importanti collaborazioni, come quella con il famoso imprenditore digitale Marco Montemagno al quale hanno dedicato anche un videogioco.
 
 



Il “Chiesolino” di Decima compie 200 anni 17.09.2020



Il "Chiesolino" di Decima compie 200 anni

L'oratorio della frazione di San Matteo della Decima dedicato alla Beata Vergine, detto comunemente Chiesolino, festeggia due secoli di vita. Per celebrare il raggiungimento di questo traguardo per un bene architettonico così prezioso, giovedì 17 settembre si terrà una serata celebrativa organizzata da Associazione Culturale Marefosca e Parrocchia di San Matteo della Decima, con il patrocinio del Comune. Per l'occasione verranno inaugurate le mostre allestite nel Chiesolino "Molti i passanti, pochi i Santi" con opere selezionate dallo scultore Claudio Nicoli e "200 anni di vita" a cura di Floriano Govoni.


Quest'anno ricorre il bicentenario della costruzione dell'oratorio dedicato alla Beata Vergine, detto comunemente Chiesolino, all'interno della frazione di San Matteo della Decima; la storia e la presenza dello storico edificio, realizzato nel 1820, sono un bene prezioso per l'intera comunità decimina, in quanto fortemente voluto dalla gente del posto che decise di autotassarsi per erigere un monumento artistico che lo distinguesse dagli altri presenti nella zona, e che potesse al contempo assumere e mantenere nel corso dei decenni e secoli un forte ruolo simbolico per rinsaldare e rafforzare l'identità del territorio e della sua popolazione.


Per celebrare questa ricorrenza, l'Associazione Culturale Marefosca e la Parrocchia di San Matteo della Decima giovedì 17 settembre organizzeranno una serata di festa: le iniziative prenderanno il via alle ore 18.30 con la concelebrazione eucaristica presso la Chiesa Parrocchiale in presenza di Monsignor Stefano Ottani, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Bologna, i sacerdoti nativi di Decima e gli ex cappellani; al termine della Messa, alle ore 19.30, Floriano Govoni presenterà il valore storico e architettonico del Chiesolino; alle ore 20 presso il Chiesolino  saranno inaugurate le mostre "Molti i passanti, pochi i Santi" con opere selezionate dallo scultore Claudio Nicoli e "200 anni di vita" a cura di Floriano Govoni; prima dell'inaugurazione sono previsti gli interventi del Sindaco Lorenzo Pellegatti, don Simone Nannetti. Claudio Nicoli e Fabio Poluzzi. Le mostre rimarranno aperte fino a domenica 11 ottobre, Festa del Ringraziamento con orari di apertura il sabato dalle 16.30 alle 18.30 e la domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30.


Durante lo svolgimento della serata celebrativa di giovedì 17 settembre, dalle ore 19.15 alle 21.30 è disposto un  divieto di transito e di sosta con rimozione forzata in via Cento, nel tratto compreso tra l'intersezione con via Stazione e l'intersezione con via San Cristoforo.


Brevi cenni storici

Nel settembre del 1818, finite le "missioni", era chiamato così un corso di predicazione a tutte le categorie di persone, che si teneva nelle parrocchie di solito ogni dieci anni, fu proposta l'iniziativa, da parte dell'Amministrazione Parrocchiale, di realizzare un segno esterno, per conservarne a lungo le sane massime Refugium Peccatorum e Auxilium Christianorum. Si pensò di costruire un oratorio per dare una sistemazione più decorosa ad una formella in terracotta con l'immagine della Madonna col Bambino che si trovava su un pilastrino all'incrocio fra la via per Cento e la via S. Cristoforo. Don Giuseppe Alberti scrisse una lettera il 30 settembre 1818 al Sindaco dell'appodiato di San Matteo della Decima, informandolo della iniziativa che intendeva realizzare e specificando il luogo dove sarebbe sorto il nuovo oratorio. Dopo aver ottenuto l'approvazione dell'Amministrazione, anche l'Arcivescovo diede il suo assenso ed i decimini iniziarono i lavori per realizzare il progetto dell'oratorio, di ispirazione neoclassica, presentato dall'arch. Antonio Ungarelli. L'oratorio (30 piedi di lunghezza e 12 di larghezza; il pronao lungo 8 piedi e largo 15 con 4 colonne) fu completato nel 1820 e, dopo che lo scultore Pitti ridipinse l'immagine della Madonna, si procedette all'inaugurazione. Infatti il 17 settembre 1820 l'immagine della Madonna fu collocata in modo definitivo nel nuovo oratorio consacrato.

 

Foto: Archivio MiBACT

 



attività di vigilanza contro l'abbandono dei rifiuti





Continua l'impegno della Polizia Locale e dell'associazione Agriambiente nella lotta all'abbandono dei rifiuti sul territorio. Questa volta è la Polizia Locale ad aver individuato gli autori dell'abbandono di ingombranti a lato di in una strada del capoluogo. Dopo alcuni appostamenti, operati anche da Agriambiente, che ricordiamo aver individuato già decine di responsabili di abbandoni nel 2020, la svolta nelle indagini la si deve ad una Ispettrice della Polizia Locale che sulla base di alcuni indizi ha orientato la ricerca nella zona di Corporeno, dove alla fine delle ricerche, ha messo alle strette una famiglia appena trasferita in zona, alla quale non è rimasto altro che ammettere la propria responsabilità. Ai trasgressori sarà applicata la sanzione di euro 300. Si coglie l'occasione per riferire che è stato anche individuato, come già successo altre decine di volte, il responsabile di un recente abbandono presso l'area del Cinepark in Via Matteo Loves

La consapevolezza nel sapere di avere molteplici probabilità di essere individuati e colpiti può aiutare a mantenere i giusti comportamenti, necessari anche al fine di evitare l'aumento delle tariffe per la gestione dei rifiuti, a seguito di queste condotte irrispettose e ingiustificate.

Dobbiamo essere tutti consapevoli dell'importanza che ha la tutela del decoro urbano, del rispetto per l'ambiente e del senso civico che si raggiunge adeguandosi scrupolosamente alle modalità di conferimento dei rifiuti, e in caso di dubbi si può contattare il servizio Clara Spa, disponibile per dare tutte le necessarie informazioni, comprese le modalità per il ritiro degli ingombranti.

Tramec Cento, il raduno al PalaBenedetto

 fonte (ufficio stampa Benedetto XIV Cento)

 

Nota Stampa - Tramec Cento, il raduno al PalaBenedetto

E' ripartita l'attività ufficiale della Benedetto XIV: oggi 31 agosto è stato il giorno del raduno.

Nel rinnovato PalaBenedetto, finalmente la Tramec Cento ha potuto disputare il primo allenamento. Prima, però, l'inaugurazione della struttura, alla presenza del Sindaco di Cento Fabrizio Toselli. Sono intervenuti anche il Presidente della Benedetto XIV e il coach Matteo Mecacci, prima di lasciare spazio alle foto di rito.

A seguito delle restrizioni previste per il contenimento del coronavirus, l'evento si svolto a porte chiuse, alla presenza di un ristretto numero di giornalisti.

Ha potuto prendere il via così il primo allenamento della stagione, sotto la guida del nuovo preparatore Gianluca Frolli, e la supervisione del confermato coach Mecacci, e dell'assistente Andrea Cotti.

Hanno disputato il primo allenamento i riconfermati Moreno, Ranuzzi, Fallucca e Leonzio, oltre ai nuovi acquisti Gasparin, Berti e Saladini e gli under Roncarati (confermato dopo la scorsa stagione) e il nuovo ingresso Rayner, entrambi provenienti del settore giovanile della Benedetto 1964.

Assenti giustificati Petrovic, Sherrod e Cotton, che si aggregheranno al gruppo nei prossimi giorni.

Una giornata attesa da parecchi mesi, che seppur tra le tanto difficoltà legate all'incertezza del periodo storico, sancisce un punto di svolta nella storia biancorossa: la Benedetto è tornata a Cento, e lo fa da iscritta al campionato di A2.

Ora il via della preparazione atletica, che vedrà un nutrito programma di amichevoli prima del via alla stagione ufficiale, che sarà l'11 ottobre contro il Basket Kleb Ferrara: la Supercoppa Centenario LNP partirà subito con il derby.

 

  • Ufficio Stampa Benedetto XIV Tramec Cento -

 

 

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