"Dal diario di un ragazzo omosessuale" terzo nella classifica di categoria IBS

“Dal diario di un ragazzo omosessuale” di Mark Darren, recente pubblicazione della Casa Editrice Freccia D’Oro attualmente è al terzo posto nella classifica IBS per i libri della sezione “Società, politica e comunicazione”  
Il libro, un vero e proprio diario che racconta alcuni episodi della vita del giovane autore, nasce dall’omonima pagina facebook curata dallo stesso Mark Darren.
Soddisfazione è stata espressa dall’autore, attraverso la medesima pagina: “Mi dicono che qualcuno forse forse l'ho un po' salvato dal dolore, e improvvisamente mi è tornato in mente perché – racconta - certe volte uno se li dimentica, i suoi perché, e se li ritrova davanti per caso un Mercoledì sera di Dicembre quando quasi quasi aveva anche smesso di cercarli.
Il mio perché è tra le righe di questo Diario – spiega - far riscoprire a qualcuno una speranza impolverata dal timore che ci blocca, dalle insicurezze che ci distolgono dai sogni, dalle abitudini che ci inglobano, dalla tremenda convinzione che non possa esistere un mondo migliore.”

Una piccola odissea alla caffeina

Stamattina mentre sono in ufficio ricevo una telefonata di mio padre che mi chiede, prima di ritornare a casa per pranzo, di passare in un qualche supermercato a prendere il caffè. Ai miei genitori piace quelle in bustine solubili della nestlè.
Lavorando a Dosso mi fermo al Bennet, molto pratico, visto che è sulla strada...cerco...cerco...della nestlè solubile ce n'era di tutte le fatte tranne quello che cercavo...e vabbè, vado all'Eurospar...non molto comodo perchè quando bisogna uscire se c'è traffico è una bella gnola...
Cerca cerca anche lì non lo trovo. anzi...ne trovo una confezione già aperta...solo quella...e mi domando...ma quando finisce un prodotto in una scansia non sarebbe d'uopo rifornire, in modo che la scansia non sia vuota?
Vado alla coop...cerca cerca anche lì non lo trovo...mi allontano dalla scansia e trovo il famigerato caffè nella mensola esterna alla scansia...in testa alla scansia per meglio intenderci...ma dico...il cartello bello grande dice che i caffè sono lungo la scansia (dove ci sono tutti gli altri prodotti della nestlè...come si fa a mettere le robe un po' lì un po' qua?
Morale...ma di tutti 'sti supermercatetti come dice mia mamma, dove ognuno ha un po' (co) di tutto, non sarebbe meglio che ce ne fosse uno veramente con tutta la roba?

Da gennaio le avventure di Mattia tornano in libreria e in edicola

Da gennaio le avventure di Mattia torneranno in edicola e in libreria in una rinnovata veste grafica.
Vecchie e nuove avventure che hanno per protagonista Mattia, ragazzo quattordicenne, appassionato di storia e di invenzioni.
Prima uscita: il cantone del diavolo.

In questo primo episodio Mattia sarà chiamato ad indagare su uno dei misteri che riguardano uno dei pittori più grandi di tutti i tempi: il Guercino. Un giorno, durante una gita scolastica alla Chiesa del Rosario di Cento viene a conoscenza di un mistero legato ad uno dei colori più ricercati del famoso pittore, il Blu Guercino.
Assieme all’amico Massimiliano si getterà a capofitto in questa nuova avventura, che lo porterà a fronteggiare la temibile Confraternita.
La prima edizione risale al 2014, alla quale erano seguite altre due avventure "Viaggio ad Atlantide" e "Il ladro del carnevale". Ora la collana "Ci pensa Mattia" sarà ampliata con nuove avventure e saranno riproposte, rieditate, quelle già pubblicate.
La nuova collana, "CI PENSA MATTIA" avrà appunto una nuova linea grafica e i volumi saranno in formato tascabile.



Le fiaccolate in oltre 85 piazze italiane per celebrare la Dichiarazione universale dei diritti umani Con ActionAid, Amnesty International, Caritas, EMERGENCY e Oxfam

Lunedì 10 dicembre, a partire dalle 18:30, migliaia di fiaccole hanno illuminato oltre 85 piazze italiane per celebrare il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani e il suo valore.

Con ‘Diritti a testa alta’, ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, EMERGENCY e Oxfam, hanno invitato gli attivisti e la cittadinanza ad accendere una candela contro le violazioni dei diritti umani diffuse quotidianamente nel mondo e nel nostro Paese.

‘Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti’ recita così l’articolo 1 della Dichiarazione, proiettato sul Colosseo e letto in contemporanea in ogni singola piazza, da Milano a Roma, da Trento a Siracusa, da Genova a Pescara.

“70 anni dopo l’adozione della Dichiarazione dei Diritti Universali dell’Uomo, è ancora necessario scendere in piazza, come abbiamo scelto di fare insieme ad Amnesty, Emergency, Caritas, Oxfam e tanti cittadini in tutta Italia, per chiedere con forza ai governi e alla comunità internazionale di impegnarsi a colmare il divario tra i principi sanciti nella Carta e la realtà. Assistiamo in tutto il mondo, non soltanto negli scenari di crisi, a violazioni e abusi, soprattutto nei confronti delle minoranze e dei più vulnerabili, che ledono i più basilari diritti umani. E anche in Europa, in Italia, occorre riaffermare ogni giorno i principi di uguaglianza, solidarietà e rispetto della dignità umana contro la retorica dell’intolleranza e della paura” Marco De Ponte, Segretario generale di ActionAid Italia.

“La Dichiarazione promuoveva l’idea che i diritti fossero interdipendenti, ossia che i diritti di ciascun individuo si realizzassero attraverso la realizzazione dei diritti degli altri: tutti i diritti per tutti non era un’utopia ma il disegno di una società nella quale la democrazia, l’uguaglianza, la giustizia sociale si rafforzassero mediante i diritti. Oggi a quel disegno si contrappone una teoria tetra: che i diritti delle maggioranze si rafforzino sottraendo diritti alle minoranze. Si tratta di una china pericolosa che dobbiamo tutti insieme contrastare prima che s'imbocchi una strada senza ritorno per i diritti”. Antonio Marchesi, Presidente di Amnesty International Italia.

 “La promozione dei diritti umani è alla base della costruzione di un bene comune condiviso in cui la centralità della persona sia riconosciuta e garantita. Si tratta di una sfida impegnativa, che richiede di essere assunta come prospettiva ‘radicale’ e di essere testimoniata con fedeltà a livello locale, nazionale, europeo e internazionale, nelle pratiche che adottiamo e che promuoviamo per orientare a nuovi stili di vita così come a scelte lungimiranti capaci di privilegiare i processi solidali rispetto all’egoismo degli interessi contingenti. In questa prospettiva occorre un impegno ‘emancipativo’, teso cioè a favorire il protagonismo di ogni persona nella comunità, proprio perché il termine persona comprende sempre relazione, inclusione, dignità, libertà.” Don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana

“La Dichiarazione dei diritti dell’uomo, firmata 70 anni fa, è un documento fondamentale e ancora attualissimo. Purtroppo, sempre più spesso, nel nostro Paese e non solo, tocchiamo con mano quali siano le conseguenze della negazione nella pratica dei diritti: razzismo, criminalizzazione della solidarietà, aumento della marginalizzazione dei più deboli, fino ad arrivare all’istigazione alla violenza verso tutti quelli che sono percepiti come diversi. Stasera eravamo tanti a dimostrare di credere nella necessità di recuperare quei principi di umanità e convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione, perché il rispetto dei diritti umani è una responsabilità di ciascuno di noi”. Rossella Miccio, Presidente di EMERGENCY

“Rileggere oggi la Dichiarazione universale dei diritti umani fa pensare alla straordinarietà ed importanza del suo contenuto pochi anni dopo le tragedie della seconda guerra mondiale.  Per troppo tempo abbiamo dato per scontata la sua applicazione. Così non è. L’invito che rivolgiamo oggi a tutti noi cittadini è di rileggerla, chiedendosi come farla vivere nel nostro contesto attuale. Non demandiamo la sua lettura, la sua applicazione.  Siamo tutti responsabili, come cittadini, di rendere viva e attuale questa Dichiarazione nelle nostre relazioni quotidiane e di farla valere nella nostra delega politica affinché nessuno possa minarne la sua piena applicazione in Italia e nel mondo” Roberto Barbieri, Direttore Generale di Oxfam Italia.

Attenzione! I Trigator sono tra noi!

Chi non ricorda Daitarn 3 o Mazinga Z e tutta la lunga sequela di robot giapponesi che hanno popolato la nostra infanzia? Cristiano Canali, vincitore quest'anno del Premio Samuel Bertelli per opere inedite, non li ha certo dimenticati e attraverso le pagine scritte, creando un robot tutto nuovo le cui vicende sono ambientante in Italia in un futuro lontano lontano, ci riporta indietro alla nostra infanzia.
L'autore presenterà l'opera in un firma copie che si terrà presso la sede della casa editrice Freccia D'Oro a Dosso di Terre del Reno il prossimo 18 dicembre dalle ore 17, accorrete numerosi: i Trigator sono tra noi!

I vincitori del Festival Terre delle Nebbie

Sezione Romanzi
Miglior Romanzo: Quella scatola di latta di Renato Olpher Rossi, pubblicato da 96 Rue de La Fontaine Edizioni
Premio The Creatives alla miglior copertina: La Cacciata dall'Olimpo di Marco Ragazzi, pubblicato da Pluriversum Edizioni
Gran Premio della Giuria: La bambina nel bosco di Barbara Abel, pubblicato da Leone Editore
Miglior Rivelazione del Festival: Vincenzo Carriero autore di Pulp Napoletano pubblicato da Le Mezzelane
Sezione Racconti
Miglior racconto giallo SOLO QUI MI SENTO A CASA di Francesca Panzacchi
Secondo classificato: VELOCEMENTE DA NESSUNA PARTE di Sara Galeotti
Terzi classificati ex aequo: SULLE TRACCE DELLA MORTE di Claudio Marsella
                                             OMICIDIO PER PLAGIO di Andrea
Albertazzi 

SUGGERITO PER TE

In via dei Tigli si andrà ai 30 km/h

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