Si terrà il prossimo 26 ottobre alla Gipsoteca Vitali di Cento il concerto per pianoforte “The perfection tour” di Karim Gouda.




Si terrà il prossimo 26 ottobre alla Gipsoteca Vitali di Cento il concerto per pianoforte "The perfection tour" di Karim Gouda.

Karim, quindicenne di Poggio Renatico, è conosciuto soprattutto per i brillanti risultati sportivi, come la medaglia bronzo agli europei giovanili di nuoto disputatisi in Finlandia, dove ha ottenuto diversi record di categoria e specialità. E' in forze alla Circolo Canottieri Aniene di Roma, e con altrettanti buoni risultati si cimenta con la musica, passione che l'ha portato ad esibirsi pubblicamente nelle piazze di Zola Predosa, Poggio Renatico e Biella.

Ora farà il suo "debutto" a Cento dove presenterà alcune cover da lui interpretate.

Il concerto è organizzato dalla Gipsoteca Vitali di Cento e dall'Associazione Mattia e i Suoi Amici

Si sono svolte nel weekend 18/20 ottobre a Salsomaggiore le finali di Coppa Italia a cui erano qualificate due delle squadre del circolo Adelante di XII Morelli.




Si sono svolte nel weekend 18/20 ottobre a Salsomaggiore le finali di Coppa Italia a cui erano qualificate due delle squadre del circolo Adelante di XII Morelli.
I ragazzi le ragazze delle due squadre hanno fatto incetta di piazzamenti e coppe sia nei tornei satellite che nella competizione principale a squadre. 
Di seguito i risultati: 
Torneo di Doppio, categoria Femminile:
1° posto Barbara Osti/Michela Spiga e 4° posto Annamaria Bonvicini/Cristina Pizzinat Torneo Nazionale Singolo: 2°posto serie A per Stefano Bucci,  9° posto serie A per Alessandro Cattabriga; 3°posto serie A Donne per Barbara Osti, 5°posto per Lisa Benati, 7° posto per Annamaria Bonvicini e Glenda Venturini. 
Torneo Lucky Looser a coppie: 4° posto serie B per la coppia Barbara Osti/Lisa Benati. 
Coppa Italia a squadre: le ragazze de Le Adelantes raggiungono un ottimo 5° posto in serie B mentre i ragazzi degli Adelante salgono sul podio piazzandosi 3° in serie A.
Complimenti a tutti i partecipanti!!!

Premio Mattia ad Asia Lanzi




Il Premio Mattia 2019 va ad Asia Lanzi.

Il premio promosso dall'Associazione Mattia e i Suoi Amici, premio che vuole esaltare le qualità dei giovani nei diversi ambiti della società: lo sport, le arti, l'impegno sociale, l'imprenditoria, per l'edizione di quest'anno – la terza – è stato assegnato ad Asia Lanzi. Asia già campionessa italiana di skate, che vedremo sulla tavola alle Olimpiadi insieme alla nazionale italiana, ha fin da giovanissima mostrato passione e dedizione per uno sport che si sta sempre più facendo largo in Italia, soprattutto fra i giovani. Ha iniziato a praticare lo skate a soli tre anni per merito del padre da cui ha ricevuto in regalo, a sei, la sua prima tavola da skate.  Dodicesimo posto al World Skate Street League di Los Angeles del 2019, quindicesimo al World Skate Womens Open Street di Londra 2019, Primo posto al Wave Skatepark Italian Street Championship 2018. Negli anni precedenti ha totalizzato in svariate manifestazioni ben quattro primi posti e diversi piazzamenti da podio.

Il premio, che reca la seguente motivazione: "Per l'impegno nello sport, come esempio per le future generazioni e con l'augurio di una prodigiosa carriera" sarà consegnato durante una cerimonia pubblica che si terrà il prossimo 19 ottobre alle ore 18:30 presso il Salone di Rappresentanza della Biblioteca Comunale di Renazzo.

(in allegato foto dal profilo facebook dell'atleta)

Nuova avventura di Mattia




Esce oggi, per Edizioni Freccia D'Oro, il terzo episodio della saga letteraria "Ci Pensa Mattia" che vede protagonista il giovane Mattia, adolescente ferrarese, alle prese con misteri e viaggi nel tempo.
In questo terzo episodio, dal titolo "Terra di libertà", Mattia, assieme alla fidanzatina Anisha trascorre le vacanze estive in una tenuta agricola sorta su terreni confiscati alla mafia, nei pressi di Palermo. Il nostro giovane eroe affronterà un pericolo terribilmente presente e reale, riuscendo, grazie all'aiuto di due amici provenienti dal futuro, ad assestare un colpo mortale alla cosca mafiosa locale.

Iniziate a Renazzo le riprese del corto cinematografico "M" prodotto dalla Piccola Compagnia del Cammello Rosa on Stage


Sono iniziate oggi a Renazzo, popolosa frazione del Comune di Cento le riprese di "M", corto cinematografico prodotto dalla Piccola Compagnia del Cammello Rosa on Stage.

Il film, diretto da Marco Cevolani e interpretato da Bob Mc Tyra, sarà una sorta di remake, girato come film muto e in bianco e nero, di "M - il mostro di Dusseldorf", film tedesco del 1931, di Fritz Lang.
La prima scena è stata girata nella corte del Palazzo Comunale.
(Nella foto Bob McTyra intento a ripassare il copione)

Marco Cevolani eletto segretario del Circolo PD di Cento

Ho iniziato a frequentare la casa del popolo nel lontano 1994, quando ancora una parte di questo stabile era occupato dal Centoggi, quando ancora il Partito Democratico non c'era, quando attorno alla stessa casa del popolo gravitava una piccola grande comunità di volontari che ha accolto un ragazzino di diciassette anni a braccia aperte, come poi solo la nostra gente sa fare. Certo solo da pochi anni ho scelto di unirmi alla grande famiglia del Partito Democratico e ho deciso di proporre la mia candidatura come Segretario di Circolo perchè, lo dico veramente senza falsa retorica, ho tante idee sulle quali mi piacerebbe coinvolgere tutti quanti voi, perchè credo che un partito non possa esistere senza militanza, senza volontari.
Come spesso succede, quando non esiste una via di mezzo, si creano estremi.
Sono in tanti ad accorgersi oramai delle discriminazioni, delle violenze, non solo fisiche, che in Italia è costretto ad affrontare, chi ha la pelle di un diverso colore, chi vive ai margini della società, chi è omosessuale. E sono in tanti a rendersi conto di come non sia una situazione che possa continuare. E' assurdo opporsi all'apertura del tempo.
Non siamo nel Medioevo e non ha senso continuare a comportarsi come se lo fossimo.
La libertà civile, la giustizia sociale sono fonte di prosperità materiale.
Ogni italiano deve poter godere dei privilegi che gli derivano dalla sua cittadinanza, perchè chi nasce in Italia è cittadino italiano, senza distinzione di razza o di colore. Ogni italiano, insomma, deve avere il diritto ad essere trattato come desidera, come ognuno di noi vorrebbe che fossero trattati i propri figli.

Il mondo in cui viviamo oggi è lontano anni luce dal quel 1994. E' da poche settimane che si è insediato il nuovo governo che vede la partecipazione del nostro partito, un governo su cui tutti noi e tutti gli italiani ripongono grande attenzione e speranza: si tratta di una sfida importante che il PD certo non può fallire. Non dimentichiamoci però che governiamo assieme a chi governava con la Lega e ha dato vita ad uno dei peggiori governi dell'era repubblicana. Abbiamo assistito ad una recrudescenza di atti e comportamenti improntati al fascismo più becero, che molti di noi forse non hanno vissuto sulla propria pelle, ma che sicuramente nessuno vorrebbe rivedere proposto come modello di società. Fortunatamente ci sono episodi che ci fanno capire, come insegna la mitologia di quell'antica terra in cui la Democrazia è nata, che sotto a tutti i mali, in fondo al vaso di Pandora, c'è la speranza, speranza che è rappresentata anche dai giovani che sono scesi in piazza a favore dell'ambiente, ma è chiaro che l'impegno ambientale deve diventare un'assunzione di responsabilità delle forze politiche, tutte, ma soprattutto la nostra.
A proposito di giovani: si parla di voto ai sedicenni, personalmente non la ritengo una priorità e la ritengo anche una forzatura, ma vista la polemica fatta dai "grandi" su un piatto di tortellini, allora dico ben venga a questo punto il voto dei giovani, che magari sia in grado di spazzare via simili ottusi ragionamenti.
Qualcuno su facebook ha scritto: "Sono di sinistra perché la sera voglio che ogni persona insieme a me al bancone del pub abbia un bicchiere in mano, anche se dovrò pagarlo io. Sono di sinistra perché se osservo qualcuno da così vicino da vederne il colore degli occhi quello della pelle non ha nessuna importanza. Sono di sinistra perché la sicurezza a scapito dei diritti è solo sicurezza per pochi. Perché un'opinione non è tale se non può essere discussa. Sono di sinistra perché chi tira acqua al proprio mulino prima o poi prosciuga il fiume. Sono di sinistra perché è qualcosa che sono prima ancora di qualcuno che voto, perché ci nasci e non ti ci fanno "diventare". Sono di sinistra perché non sono negoziabile, perché non dovrò mai aggiungere "ma". Sono di sinistra anche quando a sinistra non c'è nessuno che meriti il mio voto. Perché non mi fermeranno mai mentre scappo travestito da uno di destra."
Io penso quindi che essere di sinistra non sia un'etichetta ma un valore, valore da tenere ben stretto.
Tutti oramai da diverso tempo ci siamo accorti che esistono due Italie. Una rumorosa, ignorante, becera, chiusa e ottusa. Retrograda e imbarazzante. L'altra speculare.
I pregiudizi da combattere sono tanti e in un paese civile non ci può essere diseguaglianza sociale, non ci può essere povertà, non ci deve essere emarginazione, di nessun tipo.
La battaglia contro le discriminazioni non deve essere condotta solo da meritorie avanguardie ma deve diventare un ben più vasto impegno civile.

In questo contesto il Partito Democratico è tornato a essere forza di governo, a livello nazionale. Ora ci attende la sfida più difficile: quella di tornare al governo della nostra città. Il tempo dell'analisi della sconfitta c'è già stato, ora dobbiamo tornare a vincere.

E' innegabile che la presenza fra la gente sia la benzina principale di ogni movimento politico, non solo ai fini del consenso elettorale ma come adempimento al compito più alto che ogni partito dovrebbe ambire a svolgere, quello di fare politica e nel termine politica c'è già il significato di quello che deve essere: servizio alla città, ai cittadini.
La nostra sede deve diventare punto di riferimento per simpatizzanti, sostenitori e militanti, dove poter portare le segnalazioni, venire a fare due chiacchiere, quindi dovrà essere aperta il più possibile. Deve divenire anche un centro di iniziative culturali e politiche e in questo senso occorrerà addivenire ad un chiarimento con gli amici compagni della cooperativa di Ferrara: questo stabile non può essere abbandonato a se stesso.
Come partito dovremo essere presenti sempre più con maggiore efficacia sui principali tavoli di discussione e in questo senso dovrà essere implementata la nostra presenza sui social media, on line, sulla stampa locale. Le cose da dire sono tante. E ogni spunto può essere interessante.

Le elezioni comunali del 2021 saranno l'obiettivo da centrare. Ci dobbiamo fissare un obiettivo minimo o massimo? Per poter parlare in un caso di vittoria o per non dover parlare di cocente sconfitta? No, ma dobbiamo prima proporre un modello di amministrazione che certamente deve essere costruito sulle fondamenta della nostra precedente esperienza amministrativa.
Non è certo il momento di parlare di programmi di governo, anche perchè stiamo eleggendo i segretari di circolo e quello comunale, ma il nostro partito dovrà trovare convergenze su politiche ambientali, rivedere la viabilità interna nell'ottica cispadana, prestare attenzione alle istanze che provengono dalla frazioni. Rilanciare la cultura e il turismo. Ascoltare le necessità che provengono dall'associazionismo e dal mondo imprenditoriale, linfa vitale per la nostra città. Occorre ricostruire o costruire una rete di contatti, fare rete, confrontarsi con la cosiddetta società civile e cercare di uscire ogni tanto dal pragmatismo di chiuse segreterie.
Nei prossimi mesi si dovrà certo ragionare sul nome del candidato sindaco e del progetto politico, il tempo non è più tanto. Non dobbiamo fare l'errore, a pochi mesi dal voto, di proporre un nome frutto magari di fragili compromessi o calato dall'alto da chissà quale realtà partitica perchè ci sono "degli equilibri" da difendere.
Il nostro gruppo consigliare ha svolto in questi tre anni un eccellente lavoro, perchè non solo c'era da fare opposizione ma anche difendere il lavoro svolto dalla precedente amministrazione. Tuttavia è ora giunto il momento del cambiamento, di portare nuove esperienze in consiglio comunale, per preparare la nostra prossima esperienza, esperienza che speriamo possa essere esperienza di governo. Non si tratta di buttare via quanto fatto, anzi, l'avvicendamento del gruppo consigliare deve essere visto come transizione. Ci saranno comunque le opportune sedi ove discutere questo.

Il PD deve tornare a essere comunità per i simpatizzanti, una porta aperta per chi si riconosce nei nostri valori e deve estendere il senso di comunità inclusiva alla propria visione di città, una città che apre le porte allo straniero, che stia vicino a chi è in difficoltà. Possiamo tutti noi auspicare per la nostra città un cammino - un percorso che tutti noi possiamo fare assieme - che la porti a essere, come lo è stato in passato, una città differente, una città davvero per tutti, una città inclusiva.

Il PD di Cento deve avere un organo di informazione, quello che senza vergogna dobbiamo chiamare giornale di partito, abbiamo la necessità di comunicare ad un pubblico che non sia solo quello del web.
Nel nostro comune deve tornare a essere la Festa dell'Unità, uno sforzo certo notevole, un progetto di lunga gittata ma che dobbiamo perseguire.
Non vedo l'ora di poter iniziare, se lo vorrete e con l'aiuto certo di tutti voi il mio ruolo di segretario di Circolo, anche assieme a chi magari non pensa di votarmi, perchè dalle critiche, anche quelle più feroci e aspre, arrivano sempre spunti interessanti, e poi tranquilli, mi è geneticamente impossibile portare rancore.
Concludo con una frase dell'Ulisse di Tennison: "Ora non siamo noi l'antica forza che in tempi andati mosse terra e cielo, ma quel che siamo, siamo, uguale tempra d'eroici cuori, un poco indeboliti dal tempo e dal fato, ma indomito è il nostro volere di lotta"

Intervento all'Assemblea Comunale per la candidatura a Segretario di Circolo PD di Cento

A Persiceto le religioni si incontrano: al via la terza edizione del "Festival delle religioni" - 05/13.10.2019




Da sabato 5 a domenica 13 ottobre San Giovanni in Persiceto ospiterà la terza edizione del "Festival delle religioni: vie d'incontro", importante evento di riflessione e approfondimento sulle religioni e le culture che convivono sul territorio, promosso da Comune e Centro Missionario Persicetano, in collaborazione con diverse associazioni locali e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Il tema di quest'anno è "Il valore delle donne nelle religioni" e sarà affrontato attraverso vari appuntamenti, tra cui conferenze, spettacoli e incontri.


Per il terzo anno consecutivo Persiceto si prepara ad ospitare il "Festival delle Religioni: vie d'incontro", promosso dal Comune e dal Centro Missionario Persicetano in collaborazione con diverse associazioni locali e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. La manifestazione prenderà il via sabato 5 ottobre con "Picnic a colori"dalle ore 12.30, presso il parco delle Piscine in via Castelfranco 16/b, si terrà un momento di incontro conviviale con tante attività per grandi e piccoli (info, tel. 051.6812951). 
Domenica 6 ottobre, alle ore 18 presso la Sala dell'affresco del Chiostro di San Francesco (piazza Carducci 9), seguirà la conferenza "Raffaele Pettazzoni: lo studioso, l'uomo", dopo l'introduzione di Gian Pietro Basello dell'Università "L'Orientale" di Napoli, interverranno Valerio Severino dell'Università La Sapienza di Roma e Natale Spineto dell'Università di Torino. 
Lunedì 7 ottobre alle ore 21, sempre presso la Sala dell'affresco, seguirà poi l'incontro "Donne, religione e quotidianità"Michela Scagliarini, referente progetto di intercultura presso l'Istituto "Archimede" modererà il dibattito tra Rassmea Salah, vicepresidente della Comunità Islamica di Bologna e Vittoria Cofone, docente di filosofia presso l'Istituto superiore "Archimede".
Mercoledì 9 ottobre alle ore 21 il Teatro Comunale (corso Italia 72) ospiterà il convegno "Identità e dialogo": dopo i saluti del Sindaco Lorenzo Pellegatti e dell'Assessore alla cultura Maura Pagnoni, interverranno Gian Carlo Perego, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Yassine Lafram, presidente dell'Unione delle Comunità Islamiche d'Italia; modererà Massimo Mezzetti, Assessore regionale a Cultura, Politiche giovanili e Politiche per la legalità.
Giovedì 10 ottobre alle ore 21, presso la Sala consiliare del Municipio (corso Italia 70), si terrà l'incontro dal titolo "Solidarietà senza confini" durante il quale il Centro Missionario Persicetano presenterà alcuni progetti di solidarietà in Nepal, Uganda e Tanzania.
Venerdì 11 ottobre alle ore 21, in piazza Mezzacasa a San Matteo della Decima, l'associazione "Recicantabuum" porterà in scena il musical "Francesco", dedicato al Santo di Assisi.
Sabato 12 ottobre è previsto un doppio appuntamento presso il Teatro Comunale: alle ore 9 si inizia con "Ti sVelo dei segreti", appuntamento per gli studenti degli istituti superiori con la partecipazione di Hind Lafram, prima stilista per donne musulmane in Italia; alle ore 21 seguirà "Sheherazade, una donna da "Mille e una notte", spettacolo di e con Marco Tibaldi, Laura TibaldiAlice Zecchinelli e il gruppo musicale Hudud.
Domenica 13 ottobre, a conclusione del Festival, il Teatro Comunale alle ore 21 ospiterà "Suggestive atmosfere tra archi e pianoforte", concerto del quintetto Seikilos, in collaborazione con l'associazione culturale "Leonard Bernstein".


"Questo festival - dichiara Maura Pagnoni, assessore alla Cultura - è nato come momento di incontro tra le varie confessioni religiose presenti sul nostro territorio. L'Amministrazione comunale ritiene infatti fondamentale costruire il dialogo attraverso la conoscenza reciproca delle diverse tradizioni. Quest'anno abbiamo scelto di approfondire il valore delle donne, per indagare quali aspetti le accomunano da una religione all'altra ma anche per scoprire differenze che possano essere di arricchimento per tutti. Ringrazio fin d'ora i relatori che porteranno il loro contributo al dibattito e in particolare il comitato di programmazione del Festival, formato da Gian Pietro Basello, Yassine Lafram e Marco Tibaldi, che ci ha aiutato a far crescere questa manifestazione di anno in anno, proponendo appuntamenti di interesse per tutta la collettività".




RPT / A Persiceto "Abbracciamo la prevenzione" 02.10.2019



Mercoledì 2 ottobre dalle ore 18.30 il Chiostro di San Francesco ospiterà "Abbracciamo la prevenzione", evento inaugurale della manifestazione itinerante "Ottobre Rosa", che comprende diverse iniziative di approfondimento sulla prevenzione dei tumori: alla presentazione del programma seguirà una tavola rotonda con i professionisti che operano presso l'Ospedale SS. Salvatore di Persiceto.
A Persiceto "Abbracciamo la prevenzione"

La locandina dell'evento "Abbracciamo la prevenzione"


"Ottobre rosa" è il mese di iniziative dedicate alla salute e alla prevenzione, organizzate dalle associazioni Dipetto e Prothon Lab col patrocinio dei Comuni di Persiceto, Cento, Pieve di Cento, Crevalcore, Sant'Agata, Ozzano e Zola Predosa. Il programma prevede conferenze, spettacoli, manifestazioni sportive e incontri con esperti, che saranno presentati mercoledì 2 ottobre dalle ore 18.30 presso il Chiostro di San Francesco durante l'evento di apertura della manifestazione itinerante. Dopo l'aperitivo di benvenuto, sono previsti gli interventi di Lorenzo Pellegatti, Sindaco di Persiceto, Stefano Bompani, presidente di Prothon Lab, e Catia Cotti, presidente dell'associazione Dipetto che illustreranno una panoramica delle attività promosse durante il mese.

Alle 20.15 seguirà la tavola rotonda dal titolo "Gli abbracci della rete", promossa in collaborazione con l'Ausl di Bologna, a cui interverranno: Valentina Cerchiari, Vicesindaco e Assessore ai Servizi sociali; Floriano Iacobucci, dirigente medico Psichiatria Centro di Salute Mentale Pianura Ovest; Roberto Maccaferri, dirigente medico Oncologia Ospedale di Persiceto; Catia Nicoli, dirigente medico psichiatria Ausl Bologna; Francesca Mengoli, per la Rete Cure Palliative; Paolo Cinelli, dirigente medico Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza Ausl Bologna; Elena Romagnoli del Gruppo Auto Mutuo Aiuto di Crevalcore; moderatrice Sandra Franchini.

"Siamo grati ai medici dell'Ospedale SS. Salvatore - dichiara Lorenzo Pellegatti, Sindaco di Persiceto - per essersi resi disponibili a presentare al pubblico il loro metodo di lavoro. Riteniamo importante che i cittadini incontrino i professionisti che lavorano quotidianamente presso il nostro Ospedale e conoscano da vicino la rete che hanno saputo costruire in questi anni per assitere i pazienti lungo tutto il percorso. Tuttti gli eventi di Ottobre Rosa hanno l'obiettivo di annullare le distanze tra medici ed esperti e le persone che si trovano ad affrontare un tumore o che vogliono sapere come prendersi cura della propria salute e fare prevenzione."

Dopo l'evento di apertura di mercoledì 2 ottobre, a Persiceto seguiranno gli appuntamenti della rassegna "La Via della Salute", in programma dal 14 al 19 ottobre: in diversi centri, laboratori e farmacie verranno approfondite tematiche specifiche grazie all'intervento di dottori, tecnici dell'ambiente, oncologi, psicologi, nutrizionisti, agopuntori, omeopati e altri specialisti.

Per richiamare l'attenzione della cittadinanza sulle iniziative di "Ottobre rosa", per tutto il mese anche la città di Persiceto si colorerà a tema: in particolare Porta Vittoria e la rotonda su via Bologna all'ingresso di Persiceto saranno illuminate di rosa.

Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: 370.3045798, https://ottobrerosa.eventbrite.it


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