PCI CENTO-COMUNICATO ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO





Noi del PCI di Cento, Partito Comunista Italiano, esprimiamo la massima soddisfazione per la sconfitta della destra centese. Essa ha condotto una campagna elettorale paventando chissà quali disastri di stampo comunista per la città di Cento, tutti ipoteticamente riconducibili all'eventuale proliferare di centri sociali nel comune nel caso di vittoria di Edoardo Accorsi e del PD. Avevamo auspicato un risultato del genere, come si può leggere sulla nostra pagina di FB. La nostra ipotesi, nata dall'analisi del voto, si è rivelata valida.
C'è però un altro vincitore e di questo non siamo affatto soddisfatti: l'astensione. Possiamo affermare che la metà dei votanti centesi non si è recata alle urne! Ciò è gravissimo, è una ferita alla democrazia. E' l'ulteriore dimostrazione della distanza dei cittadini verso la politica locale e nazionale. Di questa astensione crediamo che la stessa politica locale ne debba rispondere ai cittadini stessi, specialmente da parte di chi già era stato votato ed eletto. Giochi e giochini di palazzo hanno ancora una volta dimostrato quanto siano dannosi per la vita istituzionale e rappresentino soltanto il peggio della politica, ridotta spesso a battaglie personali e scambi di favori. Noi, il PCI, da tutto questo prendiamo la massima distanza e chiariamo fin da adesso che non andremo alla corte di nessuno, né tantomeno collaboreremo con le forze di Destra in chiave anti-PD.
Facciamo al nuovo Sindaco Accorsi i migliori auguri di buon lavoro: saremo attenti osservatori del suo operato e di quello della sua Amministrazione. Porteremo alla sua attenzione le nostre proposte, mantenendo la nostra autonomia politica e ideologica, in quanto il PCI è alternativo al PD e alle sue politiche liberiste. Misureremo l'operato della Giunta Accorsi non più sulla propaganda elettorale, ma sull'effettiva attenzione che la Giunta stessa porrà sui temi che interessano i cittadini e i nostri valori fondamentali come PCI. Il primo tra questi valori è il lavoro. Noi siamo il Partito di tutti i lavoratori, del mondo del lavoro che comprende anche chi è disoccupato, chi ha un lavoro precario o chi lavora non in regola. Considerando quanto appena esposto, la mente e il nostro agire politico vanno subito allo stabilimento Stellantis (VM Motori). Vedremo da che parte si porrà questa Amministrazione PD: se con i lavoratori e il loro preoccupante futuro o se si porrà dalla parte dei poteri finanziari che in nome del profitto macinano vite e benessere sociale. Noi stiamo con chi lavora e produce.
Rivolgeremo ulteriore attenzione, nel misurare la nuova Amministrazione, al capitolo dei fondi europei, alla ricostruzione post-sisma, alla circolazione stradale e all'ambiente, considerando la propensione del PD per il cemento.
Il PCI c'è e ci sarà, con la nostra proposta alternativa al sistema attuale e aperta a tutte le forze antifasciste e della sinistra di classe.  

PCI Cento

Tramec, vittoria all’ultimo respiro: Cento batte Verona 82-80




Con il favore di una Milwaukee Dinelli Arena gremita, la Tramec vuole mettersi alle spalle le due sconfitte con Ravenna e Nardò per iniziare la propria scalata verso la vetta della classifica. Impresa complicata dalla coriacea Verona, ospite dei biancorossi e di diverso avviso rispetto ai programmi dei padroni di casa: a sbloccare l'incontro è l'ex Fortitudo Rosselli grazie ad una tripla, coadiuvato da Pini che insacca dal pitturato per i gialloblù. A contenere la straripanza dei veneti ci pensano Zilli e Barnes, ma la Tezenis lavora bene la sfera e liberando spazio per i tiratori dall'arco, permette a Penna di firmare cinque punti. Sotto di sei lunghezze, il minuto per la panchina di casa è d'obbligo e da cui, successivamente, scaturisce la tripla del capitano Ranuzzi per riportare l'incontro sul singolo possesso di distanza. Il fattore fisico è elemento non trascurabile nella sfida tra Cento e Verona, aspetto che favorisce lo ospiti, a segno ripetutamente all'interno del perimetro con Johnson e Candussi. La Tramec però non si perde d'animo, dapprima accorciando con un gioco da tre punti di Zilli, supportato successivamente da Moreno e James, con Ranuzzi ad apporre la ciliegina sulla torta grazie ad una tripla in prossimità della prima sirena.

Sulla scia della Tezenis, i biancorossi approcciano la seconda frazione con piglio deciso, trovando in Gasparin il terminale offensivo perfetto: stoppata di Berti, ribaltamento di fronte e sfera nell'angolo per l'esterno di casa che, lasciato tutto solo, regala il primo vantaggio ai suoi. Messa la freccia del sorpasso, la Tramec azzanna l'incontro: Tomassini dalla media costringe Ramagli a parlare ai suoi, trovando solo la timida reazione di Udom, ma Barnes estrae dal cilindro due conigli ed al quinto minuto è +7 Cento. Massimo vantaggio interno, eroso dai due mattoncini a cronometro fermo di Johnson, flebile accenno di rimonta che non trova seguito, permettendo a Moreno e James di dilatare la spaccatura attorno alle dieci lunghezze. A meno di sessanta secondi dalla pausa lunga il match, già ad alta intensità, si infiamma ulteriormente: Udom dall'ala affonda la tripla, sul ribaltamento di fronte Moreno lo imita, ma l'ultima parola del quarto è di Anderson che, nel traffico, assesta la stoccata per il 34-27 al 20'.

La scintilla gialloblù alle porte della pausa lunga non è un fuoco di paglia e, al ritorno sul parquet, la scintilla diventa incendio. In principio di quarto è Pini a riprendere i lavori con una tripla, trovando il pronto sostegno di Johnson e Anderson che, combinando per nove punti, conducono la Tezenis al pareggio. Tutto da rifare per la Tramec, costretta al timeout per evitare il deragliamento e che, al rientro dal mini break, tenta di ricostruire la propria gara: Anderson permette a Verona di riconquistare le redini dell'incontro, ma prima Ranuzzi e poi Moreno si travestono da pompieri e spengono le velleità ospiti con due triple consecutive. Riportatasi in quota, Cento tenta di arginare Verona, dovendo però fare i conti con Udom e Candussi: i due cestisti gialloblù confezionano sei punti, sigillando il punteggio alla terza sirena sul 51 pari.

Con entrambi gli schieramenti vogliosi di portare a casa la posta in palio, gli albori del quarto periodo non vedono un padrone della sfida, con Tomassini e Johnson a tenere in alto i rispettivi vessilli. La prima spallata dell'ultima frazione l'assestano i padroni di casa, bruciando la retina dai 6,75 dapprima con il proprio playmaker, poi con il canestro dalla media di James per il +5 interno. A spezzare l'inerzia centese ci pensa Ramagli, il cui timeout porta a quattro punti per tenere vive le speranze della Tezenis, mantenendola a stretto giro di posta dai padroni di casa. Il botta e risposta non vede fine, mantenendo sul singolo possesso il distacco tra i due schieramenti, insidiato dal mini break gialloblù di 0-4 condotto dal duo Rosselli e Anderson che porta gli ospiti sul -1. Con poco più di due minuti sul cronometro, Verona si vede assegnare un tecnico in seguito all'uscita di Pini per falli, mettendo a segno con Tomassini e Zilli tre punti. Sotto la tirannia del tempo, sono Anderson e Rosselli a riportare sulla soglia di galleggiamento la Tezenis, Tomassini conquista due liberi, riportando sul +2 i suoi, ma Anderson sulla sirena manda la sfida all'overtime.

Avanti per larga parte della contesa, Cento in apertura di supplementare scivola sotto la stoccata di Rosselli dal pitturato, recuperando terreno con un assolo di Zilli, mattatore per i padroni di casa nell'extra time grazie a quattro punti consecutivi. A rispondere al pivot friulano ci pensa Anderson, azzerando il divario tra le due compagini e portando nuovamente avanti Verona. Con l'incontro pienamente in bilico, Zilli, James e Tomassini operano il contro sorpasso, Johnson e Anderson ricuciono ma, con il punteggio sull'ottanta pari e soli sei secondi da giocare, Moreno si cimenta in un assolo in transizione e, involatosi a canestro, appoggia al vetro il canestro del sorpasso all'ultimo respiro. Sulla rimessa, la Tezenis si affida ad una preghiera che cade, però, nel vuoto.

Finisce così alla Milwaukee Dinelli Arena: Cento batte Verona 82-80.

Conquista la prima vittoria stagionale la formazione biancorossa, alla seconda uscita stagionale di fronte al proprio pubblico ottenuta grazie alle alte percentuali al tiro, nonché per merito della prolificità realizzativa della squadra (ben cinque giocatori in doppia cifra e ventuno assist di squadra). I migliori realizzatori dell'incontro sono stati Barnes con 11 punti, Ranuzzi e Moreno a 12, Tomassini e Zilli a quota 14 e, su tutti, James, top scorer con 16 punti. Se è vero che "l'appetito vien mangiando", la Tramec tenterà di bissare il successo odierno contro gli scaligeri la prossima domenica, quando sempre fra le mura amiche affronterà la Benacquista Latina.

TRAMEC CENTO- TEZENIS VERONA 82 - 80 (17-18; 34-27; 51-51; 71-71)

Tramec Cento: Zilli 14, James 16, Tomassini 14, Barnes 11, Dellosto, Ranuzzi 12, Re ne, Berti, Moreno 10, Gasparin 3, Guastamacchia ne. All. Matteo Mecacci.

Tezenis Verona: Adobah ne, Caroti, Johnson 17, Candussi 8, Nonkovic ne, Rosselli 9, Pini 9, Anderson 24, Penna 5, Udom 8, Grant. All. Alessandro Ramagli.

Arbitri: Maschio, Valleriani, Salustri.

Tiri liberi: CE 12/15 (80%); VE 18/25 (79%).

Rimbalzi: CE 36; VE 30.

Falli: CE 24; VE 20.

Tiri da 2: CE 17/30 (57%); VE 16/36 (44%).

Tiri da 3: CE 12/30 (40%); VE 10/26 (38%).

 

QUINTETTI INIZIALI

 

Tramec Cento: Tomassini, James, Dellosto, Barnes, Zilli.

Tezenis Verona: Penna, Anderson, Johnson, Rosselli, Pini.


Crediti foto: Benedetto XIV



SUGGERITO PER TE

In via dei Tigli si andrà ai 30 km/h

Fonte foto: Google Maps Con Ordinanza del Dirigente N°. 291 del 12/07/2024 è stato stabilito che a Cento in "Via Tigli civico 4 – 6 son...