E' uscito oggi e disponibile negli stores Freccia D'Oro il primo numero dell'almanacco "illustrascritto" "Il mondo di Samuel".




E' uscito oggi e disponibile negli stores Freccia D'Oro il primo numero dell'almanacco "illustrascritto" "Il mondo di Samuel".
Un almanacco di poche pagine e nel formato classico degli albi a fumetti americani che contiene racconti, brani e tavole illustrate e curiosità sui personaggi letterari creati dall'autore centese Marco Cevolani.
In questo primo volumetto, è presentato il personaggio di Mattia Rosetti, adolescente di quattordici anni che "viaggia avanti e indietro nel tempo", a fare da corollario le tavole illustrate "Le tartarughine di Mattia", piccole storie a colori autoconclusive che hanno per protagonisti i tre simpatici rettili che accompagnano Mattia nelle sue avventure.



Tramec Cento vince in trasferta di 15


Un primo quarto che inizia per la Tramec Cento con una difesa instabile, due brutte palle perse, a riempire il tabellino è Zilli inizialmente, i primi punti infatti sono suoi.

Tomassini poi prende la situazione in mano e si conquista un gioco da tre punti con il fallo su di lui, sbagliando però il libero aggiuntivo.

Replica un ottimo Pepe, entra Moreno al posto di James e arrivano i primi due punti di Barnes che sino a quel punto ci aveva provato senza riuscirci, replica qualche istante dopo con altri due punti e si conquista anche la lunetta con due tiri liberi dove fa un 2/2.

Sul finale arriva il primo tiro aperto realizzato da Moreno, che porta la Tramec sul più quattro, ma l'Eurobasket risponde subito con i tre punti di Viglianisi e poco dopo allunga con un tiro da due dopo un rimbalzo preso in difesa e si porta avanti.


Il secondo quarto Inizia con i due punti di Moreno, in campo c'è anche capitan Ranuzzi che si va a prendere due punti lottati poco dopo poi arrivano anche i tre punti dalla lunga distanza sempre del capitano.

Eurobasket chiama a seguito il time out nel massimo vantaggio per Cento, che a sei minuti dalla fine è in vantaggio di sei lunghezze.

Dopo il time out Eurobasket perfeziona la difesa e si riaccende con un alley-oop spettacolare di Molinaro portandosi a meno uno, poi Pepe va in lunetta e porta in vantaggio roma a un minuto dalla fine del secondo quarto Roma.

Alla fine però è Zilli a riportare Cento in vantaggio 25-24 e si chiude così il secondo quarto con un punteggio basso per tutte e due le squadre.

L'Eurobasket rientra nell'intervallo con tre punti di Cicchetti, risponde subito Barnes la gara prende ritmo e i padroni di casa trovano la prima schiacciata con Hill.

Ci pensa Gasparin a riportare avanti Cento mettendosi in proprio attaccando il canestro, subito dopo Zilli conquista tre punti a seguito di un attacco sotto canestro e tiro libero poi realizzato.

Cento sembra giocare con più ritmo meno passaggi e aggressiva sotto canestro e a 05.21 dalla fine arriva anche la tripla di James che vale il più otto, massimo vantaggio sino a qui.

L'Eurobasket poi va in difficoltà sui rimbalzi in attacco e così lascia nel finale più possibilità alla Tramec Cento che non perde l'occasione e arriva a più dieci a un minuto dalla fine con l'arresto e tiro di Tomassini.

Un finale fatto di falli dei padroni di casa che regalano la lunetta a James che fa un 2/2, mentre Barnes non realizza nulla, ma si chiude 33-43 a favore di Cento il terzo quarto.


Nell'ultimo quarto parte fortissimo Cento, con due triple realizzate prima dal capitano Ranuzzi poi da Tomassini che mandano avanti di sedici punti la Tramec Cento.

Si scatena da tre anche James a otto minuti dalla fine, ci pensa poi Ranuzzi ad allungare sul più 19 e il colpo finale lo dà Moreno con una tripla che porta a 22 le lunghezze di vantaggio.

Ci prova Hill con una schiacciata a riempire il tabellino per i romani, ma Cento è in fiducia e amministra bene la situazione.

Ci riprova poi Davis che realizza un bel tiro da tre, aiutato poi da Hill che lotta sotto canestro riportando Roma a meno 19.

Gli ultimi due minuti sono di gestione per Cento del lungo vantaggio, concedendo qualcosa, facendo entrare anche il giovane Arcangelo Guastamacchia, regalando la gioia dell'esordio a Re e dando minuti a Dellosto.

Finisce 51-66 con la seconda vittoria in trasferta per la Benedetto XIV che torna a Cento con il sorriso e la consapevolezza di aver ritrovato l'aggressività in attacco cercata in settimana.


Presenti al Palacoccia di Veroli più di 50 tifosi centesi, che hanno sostenuto per tutti i 40 minuti di gioco la loro squadra rendendo il clima praticamente casalingo in quanto si sentiva solo la loro voce.





FOTO (C)  : MARIKA TORCIVIA - Eurobasket Roma 


PCI CENTO-COMUNICATO ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO





Noi del PCI di Cento, Partito Comunista Italiano, esprimiamo la massima soddisfazione per la sconfitta della destra centese. Essa ha condotto una campagna elettorale paventando chissà quali disastri di stampo comunista per la città di Cento, tutti ipoteticamente riconducibili all'eventuale proliferare di centri sociali nel comune nel caso di vittoria di Edoardo Accorsi e del PD. Avevamo auspicato un risultato del genere, come si può leggere sulla nostra pagina di FB. La nostra ipotesi, nata dall'analisi del voto, si è rivelata valida.
C'è però un altro vincitore e di questo non siamo affatto soddisfatti: l'astensione. Possiamo affermare che la metà dei votanti centesi non si è recata alle urne! Ciò è gravissimo, è una ferita alla democrazia. E' l'ulteriore dimostrazione della distanza dei cittadini verso la politica locale e nazionale. Di questa astensione crediamo che la stessa politica locale ne debba rispondere ai cittadini stessi, specialmente da parte di chi già era stato votato ed eletto. Giochi e giochini di palazzo hanno ancora una volta dimostrato quanto siano dannosi per la vita istituzionale e rappresentino soltanto il peggio della politica, ridotta spesso a battaglie personali e scambi di favori. Noi, il PCI, da tutto questo prendiamo la massima distanza e chiariamo fin da adesso che non andremo alla corte di nessuno, né tantomeno collaboreremo con le forze di Destra in chiave anti-PD.
Facciamo al nuovo Sindaco Accorsi i migliori auguri di buon lavoro: saremo attenti osservatori del suo operato e di quello della sua Amministrazione. Porteremo alla sua attenzione le nostre proposte, mantenendo la nostra autonomia politica e ideologica, in quanto il PCI è alternativo al PD e alle sue politiche liberiste. Misureremo l'operato della Giunta Accorsi non più sulla propaganda elettorale, ma sull'effettiva attenzione che la Giunta stessa porrà sui temi che interessano i cittadini e i nostri valori fondamentali come PCI. Il primo tra questi valori è il lavoro. Noi siamo il Partito di tutti i lavoratori, del mondo del lavoro che comprende anche chi è disoccupato, chi ha un lavoro precario o chi lavora non in regola. Considerando quanto appena esposto, la mente e il nostro agire politico vanno subito allo stabilimento Stellantis (VM Motori). Vedremo da che parte si porrà questa Amministrazione PD: se con i lavoratori e il loro preoccupante futuro o se si porrà dalla parte dei poteri finanziari che in nome del profitto macinano vite e benessere sociale. Noi stiamo con chi lavora e produce.
Rivolgeremo ulteriore attenzione, nel misurare la nuova Amministrazione, al capitolo dei fondi europei, alla ricostruzione post-sisma, alla circolazione stradale e all'ambiente, considerando la propensione del PD per il cemento.
Il PCI c'è e ci sarà, con la nostra proposta alternativa al sistema attuale e aperta a tutte le forze antifasciste e della sinistra di classe.  

PCI Cento

Tramec, vittoria all’ultimo respiro: Cento batte Verona 82-80




Con il favore di una Milwaukee Dinelli Arena gremita, la Tramec vuole mettersi alle spalle le due sconfitte con Ravenna e Nardò per iniziare la propria scalata verso la vetta della classifica. Impresa complicata dalla coriacea Verona, ospite dei biancorossi e di diverso avviso rispetto ai programmi dei padroni di casa: a sbloccare l'incontro è l'ex Fortitudo Rosselli grazie ad una tripla, coadiuvato da Pini che insacca dal pitturato per i gialloblù. A contenere la straripanza dei veneti ci pensano Zilli e Barnes, ma la Tezenis lavora bene la sfera e liberando spazio per i tiratori dall'arco, permette a Penna di firmare cinque punti. Sotto di sei lunghezze, il minuto per la panchina di casa è d'obbligo e da cui, successivamente, scaturisce la tripla del capitano Ranuzzi per riportare l'incontro sul singolo possesso di distanza. Il fattore fisico è elemento non trascurabile nella sfida tra Cento e Verona, aspetto che favorisce lo ospiti, a segno ripetutamente all'interno del perimetro con Johnson e Candussi. La Tramec però non si perde d'animo, dapprima accorciando con un gioco da tre punti di Zilli, supportato successivamente da Moreno e James, con Ranuzzi ad apporre la ciliegina sulla torta grazie ad una tripla in prossimità della prima sirena.

Sulla scia della Tezenis, i biancorossi approcciano la seconda frazione con piglio deciso, trovando in Gasparin il terminale offensivo perfetto: stoppata di Berti, ribaltamento di fronte e sfera nell'angolo per l'esterno di casa che, lasciato tutto solo, regala il primo vantaggio ai suoi. Messa la freccia del sorpasso, la Tramec azzanna l'incontro: Tomassini dalla media costringe Ramagli a parlare ai suoi, trovando solo la timida reazione di Udom, ma Barnes estrae dal cilindro due conigli ed al quinto minuto è +7 Cento. Massimo vantaggio interno, eroso dai due mattoncini a cronometro fermo di Johnson, flebile accenno di rimonta che non trova seguito, permettendo a Moreno e James di dilatare la spaccatura attorno alle dieci lunghezze. A meno di sessanta secondi dalla pausa lunga il match, già ad alta intensità, si infiamma ulteriormente: Udom dall'ala affonda la tripla, sul ribaltamento di fronte Moreno lo imita, ma l'ultima parola del quarto è di Anderson che, nel traffico, assesta la stoccata per il 34-27 al 20'.

La scintilla gialloblù alle porte della pausa lunga non è un fuoco di paglia e, al ritorno sul parquet, la scintilla diventa incendio. In principio di quarto è Pini a riprendere i lavori con una tripla, trovando il pronto sostegno di Johnson e Anderson che, combinando per nove punti, conducono la Tezenis al pareggio. Tutto da rifare per la Tramec, costretta al timeout per evitare il deragliamento e che, al rientro dal mini break, tenta di ricostruire la propria gara: Anderson permette a Verona di riconquistare le redini dell'incontro, ma prima Ranuzzi e poi Moreno si travestono da pompieri e spengono le velleità ospiti con due triple consecutive. Riportatasi in quota, Cento tenta di arginare Verona, dovendo però fare i conti con Udom e Candussi: i due cestisti gialloblù confezionano sei punti, sigillando il punteggio alla terza sirena sul 51 pari.

Con entrambi gli schieramenti vogliosi di portare a casa la posta in palio, gli albori del quarto periodo non vedono un padrone della sfida, con Tomassini e Johnson a tenere in alto i rispettivi vessilli. La prima spallata dell'ultima frazione l'assestano i padroni di casa, bruciando la retina dai 6,75 dapprima con il proprio playmaker, poi con il canestro dalla media di James per il +5 interno. A spezzare l'inerzia centese ci pensa Ramagli, il cui timeout porta a quattro punti per tenere vive le speranze della Tezenis, mantenendola a stretto giro di posta dai padroni di casa. Il botta e risposta non vede fine, mantenendo sul singolo possesso il distacco tra i due schieramenti, insidiato dal mini break gialloblù di 0-4 condotto dal duo Rosselli e Anderson che porta gli ospiti sul -1. Con poco più di due minuti sul cronometro, Verona si vede assegnare un tecnico in seguito all'uscita di Pini per falli, mettendo a segno con Tomassini e Zilli tre punti. Sotto la tirannia del tempo, sono Anderson e Rosselli a riportare sulla soglia di galleggiamento la Tezenis, Tomassini conquista due liberi, riportando sul +2 i suoi, ma Anderson sulla sirena manda la sfida all'overtime.

Avanti per larga parte della contesa, Cento in apertura di supplementare scivola sotto la stoccata di Rosselli dal pitturato, recuperando terreno con un assolo di Zilli, mattatore per i padroni di casa nell'extra time grazie a quattro punti consecutivi. A rispondere al pivot friulano ci pensa Anderson, azzerando il divario tra le due compagini e portando nuovamente avanti Verona. Con l'incontro pienamente in bilico, Zilli, James e Tomassini operano il contro sorpasso, Johnson e Anderson ricuciono ma, con il punteggio sull'ottanta pari e soli sei secondi da giocare, Moreno si cimenta in un assolo in transizione e, involatosi a canestro, appoggia al vetro il canestro del sorpasso all'ultimo respiro. Sulla rimessa, la Tezenis si affida ad una preghiera che cade, però, nel vuoto.

Finisce così alla Milwaukee Dinelli Arena: Cento batte Verona 82-80.

Conquista la prima vittoria stagionale la formazione biancorossa, alla seconda uscita stagionale di fronte al proprio pubblico ottenuta grazie alle alte percentuali al tiro, nonché per merito della prolificità realizzativa della squadra (ben cinque giocatori in doppia cifra e ventuno assist di squadra). I migliori realizzatori dell'incontro sono stati Barnes con 11 punti, Ranuzzi e Moreno a 12, Tomassini e Zilli a quota 14 e, su tutti, James, top scorer con 16 punti. Se è vero che "l'appetito vien mangiando", la Tramec tenterà di bissare il successo odierno contro gli scaligeri la prossima domenica, quando sempre fra le mura amiche affronterà la Benacquista Latina.

TRAMEC CENTO- TEZENIS VERONA 82 - 80 (17-18; 34-27; 51-51; 71-71)

Tramec Cento: Zilli 14, James 16, Tomassini 14, Barnes 11, Dellosto, Ranuzzi 12, Re ne, Berti, Moreno 10, Gasparin 3, Guastamacchia ne. All. Matteo Mecacci.

Tezenis Verona: Adobah ne, Caroti, Johnson 17, Candussi 8, Nonkovic ne, Rosselli 9, Pini 9, Anderson 24, Penna 5, Udom 8, Grant. All. Alessandro Ramagli.

Arbitri: Maschio, Valleriani, Salustri.

Tiri liberi: CE 12/15 (80%); VE 18/25 (79%).

Rimbalzi: CE 36; VE 30.

Falli: CE 24; VE 20.

Tiri da 2: CE 17/30 (57%); VE 16/36 (44%).

Tiri da 3: CE 12/30 (40%); VE 10/26 (38%).

 

QUINTETTI INIZIALI

 

Tramec Cento: Tomassini, James, Dellosto, Barnes, Zilli.

Tezenis Verona: Penna, Anderson, Johnson, Rosselli, Pini.


Crediti foto: Benedetto XIV



Tramec, la presentazione delle maglie per la stagione 2021/2022

Nella splendida cornice del Castello di Panzano, fortificazione eretta dalla famiglia dei Malvasia nel XVI secolo sita a Castelfranco Emilia, sono state presentate dalla Benedetto XIV le nuove divise da gara per la stagione 2021/2022.

Ad introdurre la serata il responsabile della comunicazione Enrico Atti, cui è seguito l'intervento del Presidente biancorosso Gianni Fava: «Benvenuti a tutti e grazie della vostra partecipazione. Desidero ringraziare Mario Righini, proprietario di questa stupenda proprietà per averla messa a disposizione della Benedetto XIV per questa conferenza stampa di presentazione del nuovo sponsor Banca Patrimoni Sella, nonché delle nuove divise per la prossima stagione agonistica. A tal proposito, sono felice di comunicare ufficialmente il recente ed importante rapporto di sponsorizzazione con Banca Patrimoni Sella, che ha deciso di sostenere nel suo importante ed impegnativo progetto di permanenza duratura nel secondo campionato nazionale di basket, accordo reso possibile dal rapporto di stima reciproca e amicizia con Federico Sella. Passando al lato sportivo, tra pochi giorni inizierà il secondo campionato consecutivo della Benedetto in A2, con almeno quattro delle quattordici squadre partecipanti al nostro girone costruite per il salto di categoria come Verona, Forlì, Scafati e Ferrara. Riteniamo di aver composto una squadra con un ben dosato mix di giocatori, formato da atleti esperti e da giovani considerati ottimi prospetti. La preparazione è stata condotta con il massimo impegno e concentrazione da parte di tutti, giocatori e staff tecnico, sotto la guida di Matteo Mecacci, al quale la società ha deciso di confermare la fiducia anche per la stagione 2022/2023. Anche lo staff organizzativo si è ulteriormente rinforzato con gli ingressi della nuova responsabile marketing Valentina Brunetti e del nuovo team manager Marcello Natalini. Il precampionato, caratterizzato dalla partecipazione alla Supercoppa è stato per la società fonte di grande entusiasmo, con la soddisfazione di centrare tre vittorie su tre nel girone eliminatorio contro Ferrara, Forlì e Ravenna. In seguito, siamo stati eliminati onorevolmente ai quarti di finale da Udine, corazzata costruita per vincere il campionato, complici le condizioni fisiche non ottimali di Tomassini e Moreno. Penso ci siano tutti i presupposti per fare un buon campionato e centrare i playoff e, con questo auspicio e confidando nel supporto dei nostri tifosi, la cui presenza alla Milwaukee Dinelli Arena possa essere sempre maggiore, vi ringrazio della partecipazione a questo evento».

Concluso l'intervento del numero uno della Benedetto, la palla passa a Federico Sella, Amministratore Delegato della Banca Patrimoni Sella, nuovo sponsor della società centese. «La Benedetto XIV, a mio avviso, ha un grandissimo presidente e, per me e la mia famiglia, è un privilegio questo rapporto con lui in prima persona e la sua famiglia. Io ero un giocatore di basket e, ha 22 anni, ho creato la squadra di Biella e nei nostri incontri antecedenti questa serata, lui mi ha raccontato della squadra, della città di Cento e del territorio, facendomi sentire poco alla volta a casa. Quello che mi ha convinto, oltre l'avvicinamento alla squadra, è stato il valore sociale ed economico di essa. Noi siamo a Cento da ormai undici anni, ma vorremmo restarci ancora a lungo e collaborare con una squadra di basket è un bel modo di arrivare sul territorio, ascoltare le persone e capirle. Voglio portare il mio contributo, stabilmente e continuativamente, ma la cosa più importante è la squadra, che mi auguro possa andare bene ed essere vincente».

L'A.D. della Società piemontese ha ceduto poi la parola a Graziano Gallerani, Presidente di Artec, realtà centese anch'essa a supporto della Benedetto XIV: «Artec è stata in questi anni al fianco della Benedetto, conoscendo persone di grande umiltà e con grande attaccamento a questi colori, che sono riuscite a coinvolgerci e renderci partecipi in questo processo di crescita. Da centese, conoscevo la persona di Gianni Fava, ma in questi anni ho conosciuto la sua grande umiltà ed il suo valore umano, essere suo amico per me è un orgoglio. L'impegno economico è importante, ma quello che fa la Benedetto per Cento, lo merita».

Successivamente, spazio anche ad Andrea Balboni di B.Box e Sofi Muller di Geff, i due sponsor tecnici che hanno contribuito alla realizzazione delle divise per la prossima stagione.

Balboni: «Per me è un piacere essere a questo tavolo, nell'ottava stagione al fianco della Benedetto, prima come sponsor tecnico e successivamente in collaborazione con la multinazionale spagnola Geff, che ci ha richiesto di fare la distribuzione in Italia del loro marchio. Il nostro rapporto con la Benedetto ci ha portato a delle importanti collaborazioni, ultima in ordine cronologico quella con Lega Nazionale Pallacanestro nell'allestimento dell'ultima Supercoppa, alla quale la squadra ha partecipato con grande orgoglio».

Muller: «A nome di Geff, per me essere qui, conoscere la città e la sua gente è un grande piacere. Questo è il secondo anno che collaboriamo con la Benedetto e confidiamo di poter crescere ancora al fianco di B.Box e come azienda. Credo che i nostri valori rispecchino quelli della società e sono sicura che la nostra collaborazione sarà duratura e vincente».

In chiusura la parola a chi, le divise, le ha ideate: il team manager, Marcello Natalini: «Sono onoratissimo di essere qui, nonostante io sia l'ultimo arrivato ho avuto la fortuna di essere entrato in questa famiglia. Ho avuto carta bianca per vestire la squadra, un'onorificenza in quanto la maglia è come una seconda pelle. Insieme ad Andrea (Balboni, ndr) abbiamo pensato a cosa potesse rappresentare al meglio la Benedetto e la città e, entrando quest'estate nel palazzetto per la prima volta, sono rimasto colpito da uno striscione dei tifosi che recita "a difesa della città". Un motto che vuole essere il leitmotiv di questa squadra e questa stagione, dal quale siamo partiti per l'ideazione della divisa ispirandoci al simbolo di difesa per eccellenza di Cento: la Rocca. Il concept segue questa linea, con la sua texture che ricorda l'intonaco della fortificazione dando questo aspetto in tre dimensioni, con la banda laterale che riprende la tessitura del cambio dei mattoni della Rocca. Un'idea che non solo lega la maglia e la squadra a doppio filo alla città, ma crea un'immagine dinamica e forte».

Un alacre lavoro dietro alla realizzazione della maglia della prossima stagione, che esordirà ufficialmente questa domenica alle 18 contro l'Orasì Ravenna, sfida valida per la prima giornata di campionato. La sottoscrizione dei tagliandi per la partita di questo fine settimana sarà possibile sul sito Ticketsms.it e, in alternativa, su Benedettoxiv.it, affiancata alla possibilità di acquistare l'abbonamento per l'intera stagione sportiva e garantirsi l'accesso alla Milwaukee Dinelli Arena per ogni turno casalingo dell'annata a venire.



Le avventure di Samuel 2.0: a dieci anni dall'uscita di "Non posso stare altrove", una nuova etichetta editoriale per promuovere nuove e vecchie storie del celebre calciatore, personaggio nato dalla fantasia di Marco Cevolani.




"Non posso stare altrove" il romanzo breve di Marco Cevolani fu pubblicato nell'ormai lontano 2011, in questi dieci anni da quella l'autore centese ha sviluppato diverse altre storie, come lo spin-off "Ci pensa Mattia" o la stessa casa editrice "Freccia D'oro" che prende il nome proprio dal protagonista Samuel Bertelli.

Ora lo scrittore ed editore Marco Cevolani ha pensato di riproporre alcune delle opere precedentemente pubblicate, ma anche nuove avventure, sotto un'unica etichetta editoriale "Il mondo di Samuel - Avventure e letture", quindi non solo libri da leggere e sfogliare, ma opere multimediali e iniziative culturali a tutto tondo.

L'opera prima di Marco Cevolani prende l'avvio da un contesto adolescenziale di un piccolo centro di provincia e muove attraverso i sogni e le speranze di un futuro campione che troverà nel calcio la sua realizzazione.

Troverà anche l'amicizia e l'amore, un amore vero e profondo, perfetto, che lo accompagnerà per un tratto della propria vita. L'amore per un suo compagno di giochi: Riccardo.

L'eleganza e la delicatezza dell'autore nel trattare il tema dell'omosessualità e la splendida costruzione narrativa rendono questo libro adatto anche agli adolescenti, perché prendano le distanza dall'omofobia.

Il prossimo mese di ottobre uscirà, distribuito da Freccia D'Oro Edizioni, la versione tascabile dell'opera.




Le avventure di Samuel 2.0 - A dieci anni dall'uscita di "Non posso stare altrove" una nuova etichetta editoriale per promuovere nuove e vecchie storie del celebre calciatore (e di Mattia)

A marzo di quest'anno sono passati dieci anni dalla pubblicazione di "Non posso stare altrove" di Marco Cevolani, libro in cui fa la sua comparsa Samuel Bertelli, il celebre calciatore e filantropo. A quel primo libro ne sono seguiti altri tre e come si addice alle grandi opere di narrativa ha avuto anche una serie spin-of, quelle di Mattia, il bambino che Samuel assieme al proprio compagno, prende in affido.
Ora lo scrittore ed editore Marco Cevolani ha pensato di riproporre alcune delle opere precedentemente pubblicate, ma anche nuove avventure, sotto un'unica etichetta editoriale "Il mondo di Samuel - Avventure e letture", quindi non solo opere editoriali ma anche iniziative culturali e opere correlate.


La Tramec cala il tris: battuta Ravenna 82-74 e Final Eight conquistate





Vittoria doveva essere, vittoria è stata. Terza vittoria in altrettante gare per la formazione di coach Matteo Mecacci, che stacca così il pass per le Final Eight, in programma a Lignano Sabbiadoro il prossimo fine settimana. Un successo frutto di una grande prova corale, condita dagli acuti di Gasparin e James, rispettivamente autori di 13 e 15 punti, ma la palma di MVP spetta a Barnes, che ha chiuso la sua partita con 15 punti, 4 rimbalzi, 3 assist, 2 stoppate ed una palla rubata. Menzione particolare per Ranuzzi, fondamentale con le sue triple nei momenti nevralgici dell'incontro per respingere gli assalti di Ravenna, autore di 9 punti alla sirena finale.

Agli albori dell'incontro è Barnes a sbloccare il tabellone luminoso, imitato poco dopo da Simioni per il pareggio interno. Il primo sorpasso Orasì si concretizza grazie a due liberi di Tilgham, vanificati poco dopo dalla tripla di Dellosto e da Tomassini. Batti e ribatti tra i due schieramenti a metà periodo che porta Oxilia e Denegri a stabilire il massimo vantaggio interno (+3 a 7:13), cui segue il canestro di Gazzotti, ma Dellosto e Gasparin chiudono la forbice ed è 15-14 al 10'.

A stretto contatto, al rientro sul parquet la Tramec tenta l'aggancio con Berti, Sullivan non è d'accordo e, combinando con Oxilia per sei punti, costringe Mecacci al timeout. In uscita dal minuto, Cento trova la spinta per ricucire lo strappo: Zilli realizza dal pitturato, Tomassini si alza dalla linea dei 6,75, ma è James ad operare il contro sorpasso, costringendo la panchina di casa a fermare il gioco dopo due triple consecutive. Sotto di un solo possesso, l'Orasì non riesce ad invertire l'inerzia dell'incontro, subendo altri cinque punti siglati da Barnes e trovandosi costretta ad un nuovo timeout. Nuovamente sul parquet, è Simioni ad interrompere il digiuno ravennate, Cinciarini s'impone dall'arco, -2 Orasì e minuto Tramec. Con trenta secondi sul cronometro, James fa riprendere quota a Cento con un gioco da tre punti, in pronta risposta Oxilia insacca la tripla per il 35-37 all'intervallo.

La pausa lunga porta consiglio a Ravenna, subito a segno con la tripla del sorpasso di Cinciarini, Zilli e Barnes spengono le velleità casalinghe ed è +4 per i biancorossi. Un tesoretto divorato dai canestri di Denegri e Sullivan, che impediscono la fuga alla Tramec, supportati da Simioni, autore di quattro punti in fila. La svolta dell'incontro, però, arriva al quarto minuto: Gasparin rileva Tomassini ed esplode tre triple consecutive, portando Cento in doppia cifra di vantaggio e costringendo Lotesoriere al timeout. Incapace di ritrovare la via del canestro, Ravenna vede il proprio svantaggio dilatarsi fino alle sedici lunghezze dopo sei punti di Ranuzzi, spezzando la propria astinenza realizzativa a ridosso della terza sirena con la tripla di Cinciarini.

Nonostante i tre punti per chiudere la terza frazione, Ravenna in apertura degli ultimi 10' sblocca il tabellone luminoso solo con Denegri, cui si oppongono Zilli, Ranuzzi e James per il massimo vantaggio esterno (+18). L'ex play di casale Monferrato firma tre punti che convincono Mecacci al timeout per spezzare il ritmo ai padroni di casa che, ma l'Orasì non si perde d'animo e, con un break di 7-0 in due minuti, si porta a sette lunghezze di distacco. Tornata pericolosamente ad affacciarsi alla finestra, gli uomini di Lotesoriere tentano il tutto per tutto, agguantando tre punti in extremis con Cinciarini, ma Barnes prima e James poi sono impeccabili dalla linea della carità e confezionano la vittoria per la Tramec.

Finisce così al Pala Costa: Cento batte Ravenna 82-74.

Il prossimo appuntamento per la Tramec sarà venerdì prossimo a Lignano Sabbiadoro, dove i biancorossi affronteranno nei quarti di finale di Supercoppa l'Apu Old Wild West Udine, formazione già incontrata in occasione del Memorial Pajetta, per tentare l'assalto alla semifinale.

 


 

ORASI' RAVENNA-TRAMEC CENTO 74-82 (16-14; 35-37; 51-64)

Orasì Ravenna: Tilghman 7, Berdini, Sullivan 15, Cinciarini 14, Gazzotti 2, Arnaldo, Laghi, Denegri 12, Giovannelli, Oxilia 12, Ciadini, Simioni 12. All. Alessandro Lotesoriere.

Tramec Cento: Zilli 11, James 15, Tomassini 9, Barnes 15, Dellosto 8, Ranuzzi 9, Re ne, Berti 2, Moreno, Gasparin 13, Guastamacchia ne. All. Matteo Mecacci.

Arbitri: Enrico Boscolo Nale, Umberto Tallon, Nicolò Bertuccioli.

Tiri liberi: RA 13/16; CE 7/9.

Rimbalzi: RA 30; CE 32.

Falli: RA 15; CE 20.

Tiri da 2: RA 20/40; CE 18/34.

Tiri da 3: RA 7/17; CE 13/25.

 

QUINTETTI INIZIALI

 

Orasì Ravenna: Arnaldo, Cinciarini, Tilgham, Oxilia, Simioni.

Tramec Cento: Tomassini, James, Dellosto, Barnes, Zilli.


Foto: Benedetto XIV/Costantino Bedin





Tramec Cento, la presentazione di ieri sera della squadra alla Rocca, la fase libera dei biglietti e i prossimi appuntamenti



Nella cornice del piazzale della Rocca di Cento, la Tramec ha presentato al proprio pubblico quella che sarà la squadra che affronterà il prossimo campionato.
«Ringrazio tutto il pubblico qui ha presente» ha esordito il G.M. Ivan Belletti. «Lo scorso anno abbiamo fatto un campionato al di sopra delle aspettative e, quest'anno, vogliamo fare ancora meglio. Il nostro obiettivo è rendere Cento una realtà solida in questa categoria».
Parole riprese poco dopo anche dal coach della Benedetto XIV, Matteo Mecacci: «Stiamo facendo un percorso di crescita e quest'anno vogliamo consolidarci. Crediamo ci siano i giusti presupposti per far divertire questa città, questa tifoseria e questo ambiente straordinario».
Sensazioni positive anche da parte del capitano, Alex Ranuzzi: «Abbiamo iniziato la terza settimana di lavoro: siamo una squadra nuova e stiamo cercando di trovare un nuovo equilibrio, ma le sensazioni sono molto buone. Una cosa che mi auguro quest'anno, però, è che questa squadra possa mettere anche solo un terzo del cuore che metteva "Pede" in campo».
In chiusura è intervenuto il numero uno della società biancorossa, il Presidente Gianni Fava: «Sono contento del ritorno dei tifosi al Palazzo, perché per noi il loro supporto è molto importante. Quest'anno vogliamo migliorarci ancora rispetto all'anno scorso, anche se non sarà facile replicare il risultato della passata stagione. Siamo convinti di avere allestito una squadra all'altezza di questo campionato e in grado di poter competere con gran parte delle avversarie. Inoltre, abbiamo dato il via anche alla campagna abbonamenti ed aperto la vendita dei biglietti per il derby contro Ferrara, alla quale invito i nostri tifosi a partecipare numerosi poiché, anche se non è una sfida di campionato, resta pur sempre un derby».
Campagna abbonamenti che proseguirà con il diritto di prelazione per i vecchi abbonati della stagione 2019/2020 fino all'11 settembre, lasciando successivamente il posto alla vendita libera. Per sottoscrivere l'abbonamento sarà necessario prenotarsi all'indirizzo email marketing@benedettoxiv.it, specificando il giorno e l'orario al quale si desidera fissare l'appuntamento.
Vendita libera che, invece, apre oggi per quanto riguarda la Supercoppa, con la prima sfida fissata per domenica 12 settembre alle ore 17:00 contro il Kleb Basket. I tagliandi saranno acquistabili presso il banchetto allestito presso il ristorante Benedetto in Piazza Cardinal Lambertini, di fronte all'Auditorium San Lorenzo di Cento dalle 19 alle 22:30.
Una giornata quella di domenica che avrà termine con la presentazione presso il piazzale della Rocca di Cento del progetto "Cent%", in collaborazione con Benedetto XIV, Benedetto 1964, Fondazione Zanandrea ONLUS, Strade APS e Polisportiva Centese Ramo Rosa, dove si illustrerà anche l'iniziativa organizzata in memoria di Emanuele Pederzini, cuore biancorosso tragicamente venuto a mancare nelle scorse settimane.


Tramec Cento, bene il primo test contro Reyer Venezia



Debutto per la Tramec Cento targata 2021-2022: in quel del Pala Taliercio di Mestre, impianto caro ai tifosi biancorossi per lo storico "spareggio di Mestre" dove nel 1998 si conquistò la seconda promozione in B1, va in scena la prima palla a due della stagione.

Pur trattandosi di uno scrimmage, la partita è di interesse: l'avversario è di tutto rispetto. La Reyer Venezia è di categoria superiore, e non solo sulla carta ma anche per fisicità, in termini di centimetri e chili in campo.
Test (a porte chiuse) dove è superfluo guardare al tabellino, ma contano le impressioni: coach Mecacci doveva verificare i primi meccanismi di gioco, e sono arrivate buone indicazioni.
"Giocavamo contro una delle squadre favorite per la vetta della Serie A, è stata una bella amichevole da parte nostra." dichiara il G.M. Belletti a fine partita. "E' emersa la differenza fisica, chiaramente, ma sono contento della nostra prestazione, in particolare in difesa. In attacco siamo stati un po' "inceppati" nel primo quarto ma poi siamo riusciti a fare delle belle cose. Ringrazio ancora la Reyer Venezia per questa opportunità."
Occasione importante quindi, colta appieno dagli uomini di coach Mecacci: ora una giornata di riposo (la prima dall'inizio della preparazione) e poi di nuovo in palestra: nel mirino l'amichevole contro Vicenza (Milwaukee Dinelli Arena, martedì 31/8 a porte aperte e ingresso libero) e il Memorial Pajetta a Udine, 3 e 4 settembre: nella prima semifinale Cento affronterà i padroni di casa della Apu.


Successo per la prima parte della rassegna del Nuovo Cinema Carlo Marx

 Successo inaspettato per la prima parte della rassegna cinematografica organizzata al Nuovo Cinema Carlo Marx. Rassegna iniziata con i due film su Conan il Barbaro, quello che Schwarzenegger e quello con Momoa, poi Minority Report di Spielberg, Jurassic World il regno distrutto e infine i primi due capitoli della saga di Fantozzi con il compianto Paolo Villaggio. La rassegna è stata organizzata con il fattivo contributo di Fondo Bertelli Guglielmi, Biblioteca di Mattia e la neonata casa di produzione cinematografica Carnival Thief


San Giovanni in Persiceto ricorda il 2 agosto 1980



In occasione del 41° anniversario della Strage alla Stazione di Bologna, il Comune di Persiceto ricorderà le vittime del terribile atto terroristico con una serata letteraria a cura della Biblioteca "G.C. Croce" Sezione Adulti: martedì 3 agosto alle 21 presso il Chiostro di San Francesco verrà presentato il libro "Davanti a quel muro" di Maria Beatrice Masella e Claudia Conti e proiettato il documentario "Davanti a quel muro – La rabbia e la scelta". Nel pomeriggio di domenica 1° agosto, inoltre, la Staffetta non competitiva "Insieme per non dimenticare il 2 agosto 1980", partita dal Brennero con destinazione Bologna, farà tappa in piazza del Popolo a Persiceto.  Lunedì 2 agosto il Comune parteciperà poi alla commemorazione ufficiale della Strage a Bologna.

 

Martedì 3 agosto alle 21 presso il Chiostro di San Francesco, la Biblioteca "G.C. Croce" Sezione Adulti proporrà un incontro per commemorare l'anniversario della Strage della Stazione di Bologna e rendere omaggio alle vittime del tragico evento: durante la serata verrà presentato il libro per ragazzi "Davanti a quel muro" di Maria Beatrice Masella e Claudia Conti e proiettato il documentario "Davanti a quel muro – La rabbia e la scelta", realizzati dalla Cooperativa Bacchilega in collaborazione con l'Associazione familiari delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980. Dopo i saluti dell'amministrazione comunale, interverranno le autrici del libro Maria Beatrice Masella e Claudia Conti, Paolo Bernardi, editore e presidente della Cooperativa Bacchilega, Paolo Lambertini, vice presidente dell'Associazione familiari delle vittime, Agide Melloni, autista del bus 37 e testimone, le autrici del documentario Lara Alpi, Francesca Gianstefani e Michela Sartori; modererà l'incontro Silvia Nicoli Marchesini della Biblioteca "G.C. Croce".
Il libro narra una storia d'amicizia dai risvolti fantastici, che diventa occasione per parlare del terribile avvenimento in modo semplice e accessibile anche ai più giovani: Ernesto ha 15 anni, è in crisi con la scuola ed è innamorato di Ginni, la sua compagna di scuola con i capelli blu; la scuola che frequentano è vicino alla stazione di Bologna e il ragazzo vi si reca spesso quando non va a scuola; un giorno, nella sala d'attesa incontra uno strano ragazzo che legge il fumetto Ken Parker e che dice di provenire direttamente dagli anni '80. Questo incontro, sconvolgente per Ernesto, mette in moto tutta una serie di riflessioni e di cambiamenti: cosa è successo il 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna? Perché quello strano ragazzo afferma di venire dagli anni Ottanta? Quanto è importante la memoria e la storia?
Prenotazione obbligatoria al numero 051.6812961 oppure scrivendo a bibliocroce@comunepersiceto.it

Riparte inoltre, dopo un anno di sospensione dovuto all'emergenza Covid-19, la Staffetta "Insieme per non dimenticare il 2 agosto 1980", organizzata dal "Coordinamento staffette per il 2 agosto", con il patrocinio della "Associazione familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980", per mantenere viva la memoria della Strage di Bologna e delle persone che hanno perso la vita nel terribile atto terroristico: il percorso, iniziato dal Brennero per arrivare a Bologna lunedì 2 agosto, farà tappa a Persiceto nel pomeriggio di domenica 1° agosto, alle 17.45 circa; all'arrivo della Staffetta in piazza del Popolo, saranno presenti il Sindaco Lorenzo Pellegatti per un saluto istituzionale e alcuni rappresentanti dell'associazione Persicetana PodisticaLunedì 2 agosto i podisti percorreranno l'ultimo tratto di staffetta, partendo da Calderara di Reno per arrivare alle 7.30 a Bologna in Montagnola, dove si incontreranno le staffette provenienti dal resto d'Italia per partecipare alla commemorazione del 41° anniversario della strage alla stazione di Bologna; in rappresentanza del Comune di Persiceto, alle celebrazioni ufficiali sarà presente Alessandro Bracciani, assessore a Comunicazione e Sviluppo economico.

La staffetta, nata nel 1981, compie quest'anno 40 anni. Dopo la prima edizione partita da Sesto Fiorentino, l'iniziativa, nel corso degli anni, si è evoluta su tutto il territorio nazionale. Il proposito di questa manifestazione sportiva è quello di rendere omaggio alle 85 vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, ma anche a tutte le vittime del terrorismo, per tramandare la memoria soprattutto tra i più giovani attorno alle vicende più critiche che hanno caratterizzato il nostro paese, come strumento di insegnamento e cultura per evitare che certi eventi si ripetano e per trasmettere il messaggio che il terrorismo si può affrontare ricercando la verità e difendendo la libertà e la democrazia. Alla staffetta è stata conferita la Medaglia d'Argento dai Presidenti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano.

 


A Persiceto arriva Moni Ovadia con la sua “Lectura Dantis” 29.07.2021




Giovedì 29 luglio alle ore 21, presso il Chiostro di San Francesco a Persiceto, si terrà un nuovo imperdibile appuntamento della stagione teatrale "TTTXTE" 2021: per la rassegna "Arte della Parola" Moni Ovadia proporrà "Lectura Dantis", un'interessante rilettura della Divina Commedia accompagnata da musica dal vivo, un monologo dedicato al canto XXVI dell'Inferno come spunto per riflessioni filosofiche, sulla storia e sull'attualità. La stagione teatrale si concluderà giovedì 5 agosto, sempre alle ore 21 presso il Chiostro di San Francesco, con Marco Baliani in "Tracce", spettacolo tratto dall'omonimo saggio di Ernst Bloch, che porterà in scena una suggestiva commistione di racconti, aneddoti, domande e riflessioni.

 

A Persiceto proseguono le serate di teatro all'aperto con la stagione teatrale "TTTXTE" 2021. Giovedì 29 luglio alle ore 21 la rassegna "Arte della Parola" porterà sul palco del Chiostro di San Francesco un altro grande protagonista della scena italiana: Moni Ovadia, grande intellettuale contemporaneo dalla vastissima produzione teatrale, discografica e libraria, si esibirà in "Lectura Dantis", appassionante monologo con l'accompagnamento musicale dal vivo di Stefano Albarello al qanun e al canto e di Maurizio Dehò alla violarda, coinvolgendo gli spettatori in un emozionante viaggio nell'Inferno Dantesco. In particolare, l'artista prenderà in considerazione il canto XXVI, in cui emerge la figura di Ulisse, per realizzare un affascinante confronto tra quest'ultimo e il "vagabondaggio culturale e reale" proprio del popolo ebraico e la figura dell'esiliato in genere. Uno spunto che consente a Ovadia di porre interessanti quesiti esistenziali e filosofici, rendendo lo spettacolo una grande lezione di consapevolezza e un richiamo a quei valori che distinguono gli esseri umani dalle bestie: Ulisse infatti nella "Divina Commedia" chiama i compagni "fratelli" e li incita ad interrogarsi sul senso della vita e a non privarsi nell'ultima parte dell'esistenza della possibilità di continuare a conoscere.


La stagione teatrale prevede poi un ultimo appuntamento nell'ambito del ciclo "Arte della Parola": giovedì 5 agosto, sempre alle ore 21 presso il Chiostro di San Francesco, Marco Baliani proporrà "Tracce", uno spettacolo non terminato che mette in scena un ronzio multiforme di racconti, aneddoti, ricordi, poesie, digressioni, riflessioni, domande, una serie di tracce ancora non ben definite, dedicate ai temi dello stupore e dell'incantamento.


Durante gli spettacoli saranno garantite le misure di sicurezza previste dalle disposizioni in vigore per il contrasto al Covid-19: percorso di entrata e uscita separati, distanziamento di 1 metro, uso obbligatorio della mascherina e del gel sanificante messo a disposizione dagli organizzatori. Per il rispetto delle misure anti Covid è necessario presentarsi sul luogo dello spettacolo un'ora prima dell'inizio.


Biglietti: intero € 17, riduzioni varie € 16, riduzione per età (meno di 30 anni e più di 65 anni) € 14.
Prevendita online su vivaticket.it, presso il foyer del Teatro comunale in corso Italia 72 il mercoledì dalle 10 alle 12, oppure giovedì 29 luglio presso il Chiostro di San Francesco, dalle ore 19 fino all'inizio dello spettacolo (si accettano solo contanti). Per il rispetto delle misure antiCovid è necessario presentarsi presso il luogo dello spettacolo un'ora prima. Info: biglietteriateatro@comunepersiceto.it

 




“Parlami di Gino” a Persiceto






Proseguono le iniziative dedicate a Gino Pellegrini, scenografo cinematografico protagonista della grande stagione hollywoodiana degli anni '60 (sue molte delle scenografie di "2001: Odissea nello spazio" di Stanley Kubrick) che visse gli ultimi anni tra Persiceto e Monte San Pietro. La rassegna "Parlami di Gino" – un programma di iniziative in omaggio al noto artista nell'anno in cui avrebbe festeggiato l'ottantesimo compleanno – include un ciclo di film all'aperto, la mostra "Come un fiocco di neve" e visite guidate nel Centro storico per approfondire la carriera e le opere dell'artista, tra cui uno dei simboli di Persiceto, la spettacolare piazzetta Betlemme interamente dipinta a trompe l'oeil.


Le visite guidate fanno parte del progetto "Ciak si Gira! Il territorio bolognese raccontato attraverso tre maestri del cinema: Giorgio Diritti, Pupi Avati e Gino Pellegrini", che offre la possibilità di scoprire di più sul paesaggio bolognese visto e raccontato da tre grandi autori del cinema (prenotazioni, miriam.forni2013@gmail.com). Il progetto è sostenuto da Destinazione turistica Bologna metropolitana e da Bologna Welcome e organizzata da Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, Unione Reno Galliera, e dai Comuni Alto Reno Terme, Valsamoggia, San Giovanni in Persiceto e Minerbio in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna. Giovedì 22 luglio si svolgerà uno degli itinerari in programma a Persiceto con partenza alle ore 18 dal Teatro Comunale e arrivo presso il Chiostro di San Francesco alle ore 21. Qui si terrà la proiezione sul grande schermo di un film a cui ha lavorato Pellegrini: i bambini potranno divertirsi con "Un maggiolino tutto matto", film di Robert Stevenson, con Dean Jones e Joe Flynn, un'avventura fantastica e fuori dagli schemi dove anche i Maggiolini possono diventare grandi amici. Sempre nell'ambito della rassegna cinematografica dedicata a Pellegrini sono in programma altri due appuntamenti, sempre alle ore 21, presso il Chiostro di San Francesco: sabato 24 luglio sarà la volta della commedia musicale simbolo del '68 e della sua atmosfera rivoluzionaria "Alice's restaurant", diretta dal celebre regista Arthur Penn, e interpretata da Arlo Guthrie e Patricia Quinn. Sabato 31 luglio, seguirà "La neve nel bicchiere", di Florestano Vancini, con Bruno Minniti e Massimo Ghini, commovente epopea di trent'anni di una famiglia contadina della Bassa Padana tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento.


Le proiezioni dei film sono ad ingresso gratuito; per prenotazioni scrivere all'indirizzo biglietteriateatro@comunepersiceto.it oppure recarsi presso il foyer del Teatro comunale in corso Italia 72, il mercoledì dalle ore 10 alle 12 e il venerdì dalle 17 alle 19, la sera dello spettacolo dalle ore 20 presso il Chiostro di San Francesco.


"Come un fiocco di neve. La vita artistica di Gino Pellegrini" è invece il titolo della mostra allestita presso la Chiesa di San Francesco, promossa dal Comune di Persiceto e dall'Officina Pellegrini in collaborazione con l'associazione "Ocagiuliva". e curata da Osvalda Clorari, compagna di vita e collaboratrice di Gino Pellegrini. Lungo il coinvolgente percorso espositivo si dipanano l'arte e il pensiero del grande pittore e scenografo in un imperdibile connubio tra spazi antichi e opere moderne. La mostra, con ingresso gratuito, sarà aperta fino al 19 settembre (con chiusura dal 9 al 20 agosto) nei seguenti giorni e orari: ogni giovedì dalle 20 alle 22, il sabato e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 20. Tutti i dettagli dell'esposizione sono disponibili sul sito www.ginopellegrini.it e sul sito del comune di Persiceto www.comunepersiceto.it; per maggiori informazioni è possibile contattare l'Urp del Comune di Persiceto, telefonando al numero verde 800.069678 oppure mandando una mail all'indirizzo urp@comunepersiceto.it.

 


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